Bif&st: 'Operazione Mincemeat', storia vera di guerra e inganni

Puglia
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Sezione Anteprime Internazionali al teatro Petruzzelli di Bari

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(ANSA) - BARI, 28 MAR - Una storia di spionaggio, intelligence, inganni, guerra e amore è quella raccontata dal regista John Madden in "L'arma dell'inganno. Operazione Mincemeat", proiettato ieri sera nella sezione Anteprime Internazionale nel teatro Petruzzelli di Bari, nell'ambito della XIII edizione del Bif&st (dal 12 maggio al cinema).
    "In ogni storia vi sono elementi visibili e altri nascosti.
    Questo è particolarmente vero nelle storie di guerra" è la frase che apre il film, ispirato a una vicenda vera, dove la realtà sembra superare la fantasia. Non è un caso che tra i personaggi del film vi sia lo scrittore e militare Ian Fleming, creatore di James Bond, interpretato da Johnny Flynn, ai cui racconti potrebbe essersi ispirato l'ufficiale dell'Intelligence britannica che ebbe l'originale idea. L'operazione Mincemeat fu una delle più famose azioni di spionaggio della Seconda Guerra Mondiale, realizzata nella primavera del 1943, che probabilmente segnò gli esiti stessi del conflitto a vantaggio degli anglo-americani contro i nazisti. Gli alleati, pronti a sbarcare in Europa e in particolare in Sicilia, escogitano un piano di depistaggio dell'esercito tedesco. Due ufficiali dell'Intelligence, Ewen Montagu (Colin Firth) e Charles Cholmondeley (Matthew Macfadyen), fanno circolare false informazioni sullo sbarco delle truppe, spostando l'attenzione dei nazisti sulla Grecia per lasciare libere le spiagge siciliane. Al centro del racconto c'è l'agente segreto che si sarebbe fatto messaggero del depistaggio, insospettabile perché già morto e attorno al quale viene costruita una falsa identità che incrocerà i sentimenti e le vicende personali dei protagonisti.
    "L'Italia ha un ruolo importante nella storia, mi è quindi molto dispiaciuto non poter girare in Sicilia. Purtroppo però avevamo a disposizione un budget ristretto che ci impediva di girare in due diverse località all'estero e alla fine la Spagna ha avuto la meglio" ha detto il regista intervenuto al Bif&st con un videomessaggio. "Avrei tanto voluto esserci - ha aggiunto - , sono già stato a Bari con un altro film e per qualunque regista vedere il proprio lavoro proiettato in quel meraviglioso teatro è davvero un'esperienza unica". (ANSA).
   

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