Obiettivo riportare l'attenzione su tutela delle specie protette
Sensibilizzare contro fenomeni di caccia illegale e riportare l'attenzione sulla tutela delle specie protette, questo l'obiettivo del progetto #biodiversitàinvolo, nato dalla collaborazione tra Fondazione Una - Uomo, Natura, Ambiente - e Federparchi. Si partirà dal Parco del Gran Paradiso, protagonista del primo focus insieme ai suoi iconici animali: lo stambecco alpino, il gipeto e l'aquila reale. "In collaborazione con Fondazione Una stiamo portando avanti delle visite all'interno dei parchi nazionali, per scoprire le buone pratiche messe in atto per la conservazione e la gestione della fauna", spiega il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri. "Nel Parco Nazionale del Gran Paradiso - prosegue - è stato fatto sempre un grande lavoro in termini di ricerca scientifica e monitoraggio, anche grazie all'ausilio dei guardaparco, professionisti formati che riescono a intervenire anche nel controllo di eventuali attività illecite". Per la presidente del Comitato scientifico di Fondazione Una, Renata Briano, "le minacce alla biodiversità oggi sono tantissime: vanno dall'inquinamento alla cementificazione, fino alla chimica in agricoltura. Vogliamo lanciare - sottolinea - un forte messaggio di lotta al fenomeno del bracconaggio, con l'obiettivo di preservare i nostri ecosistemi". Fondazione Una, che sostiene l'idea della caccia come attività sostenibile e responsabile, lontana dal bracconaggio e a favore della tutela delle specie protette, punterà sull'educazione alla stessa comunità dei cacciatori: sull'importanza di adottare un modello di caccia sostenibile, rispettoso delle regole e in contrasto a qualunque forma di bracconaggio. L'iniziativa intrapresa con Federparchi interesserà anche altri parchi italiani, territori in cui vivono specie oggetto di particolare attenzione perché minacciate, nel tempo, da episodi di bracconaggio.