COVID, il punto in Valle d'Aosta

Valle D'Aosta
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A partire da mercoledì prossimo. Maxi screening su scuola

Da mercoledì prossimo si ipotizza la riapertura dei ristoranti in Valle d'Aosta. Lo prevede un'ordinanza - basata sulla legge regionale 'anti-Dpcm' pubblicata oggi - che sarà firmata dal presidente della Regione, Erik Lavevaz. "C'è la necessità di mantenere un'attenzione alta, i sanitari hanno evidenziato la necessità di far trascorrere 14 giorni per vedere eventuali ricadute dei provvedimenti sulle strutture, 14 giorni dall'ultimo passaggio scadono lunedì, quindi si ipotizza una riapertura dei ristoranti da mercoledì prossimo" ha detto Lavevaz in conferenza stampa. "Per i bar la situazione è più complessa - ha aggiunto - e abbiamo pensato di riaprirli dal 16 dicembre con attività solo al tavolo".
    Novità anche per quanto riguarda il mondo della scuola, con "la possibilità più che concreta" di eseguire uno screening totale.
    Lo ha annunciato l'assessore regionale all'istruzione, Luciano Caveri, precisando che il test riguarderà circa 18.000 persone - "con valore molto probante dal punto di vista epidemiologico" - di cui 14.678 studenti. "In questa fase stiamo guardando al 7 gennaio - ha aggiunto - per aprire le scuole superiori in piena sicurezza, abbiamo analizzato la questione delicata dei trasporti".
    Riguardo all'attività fisica, un'ordinanza attesa nelle prossime ore prevede che da sabato sarà possibile fare escursioni sulla neve con le ciaspole in Valle d'Aosta, che tutt'ora è zona 'arancione'. Resta il divieto per lo scialpinismo, a meno di non essere accompagnati da una guida alpina. "Sulle ciaspole non sono state rilevate problematiche - ha spiegato Lavevaz - mentre per lo scialpinismo possono esserci rischi per valanghe e infortuni, c'è il pericolo di avere avventurieri in questo campo".
    Intanto il bollettino della Regione, che 'fotografa' la situazione nelle ultime 24 ore, segnala tre decessi a causa del Covid. Il totale delle vittime sale così a 347 (201 nella 'seconda ondata'), di cui 180 uomini e 167 donne (età media 83,5 anni). I nuovi casi positivi sono 11 (110 persone sottoposte a tampone), le guarigioni sono 75. Gli attualmente contagiati scendono a 716. I pazienti ricoverati sono 97 (51 al Parini, 32 all'Isav, 5 all'ospedale da campo), di cui 9 in terapia intensiva. 
   

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