Stati Uniti, San Francisco vieta la vendita delle pellicce

San Francisco è la terza città della California ad approvare il divieto (GettyImages)
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E' la città più grande degli Stati Uniti ad aver approvato il provvedimento. Il divieto sarà effettivo dal 1° gennaio 2019

San Francisco è diventata la più grande città degli Stati Uniti a vietare la vendita di pellicce. Il consiglio dei Supervisori della città californiana ha votato la legislazione lo scorso giovedì.

Il divieto

Il provvedimento si applicherà a vestiti ed accessori che contengono vera pelliccia animale ed enterà in vigore dal 1° gennaio 2019. I venditori avranno comunque la possibilità di smaltire i propri capi in pelliccia fino al gennaio 2020. Il divieto non sarà esteso a negozi di vintage ed usato. San Francisco è la terza città in California ad applicare la norma dopo Berkeley e West Hollywood.

Le proteste dei negozianti

Gli animalisti hanno salutato la norma come un passo decisivo verso lo stop alle crudeltà contro gli animali. La Humane Society ha definito il divieto una "vittoria storica", ma i venditori non sono pienamente d’accordo con questa decisione che potrebbe rivelarsi molto dannosa per le piccole attività. Secondo il vice presidente della Camera di commercio di San Francisco circa 50 negozi d’abbigliamento ed accessori saranno infatti colpiti dal nuovo provvedimento.

Le leggi più discusse

Già in passato la città di San Francisco si è distinta per l’approvazione di alcune norme molto contestate. Il suo consiglio ha bandito ad esempio la vendita di sigarette al mentolo e tabacco aromatizzato, e nel 2016 ha reso obbligatori congedi parentali della durata di sei mesi e retribuiti al 100%.

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