Londra, inquinamento aria ai minimi da 10 anni

Negli ultimi 10 anni, l'aria di Londra ha superato i limiti legali di inquinamento atmosferico entro il 6 gennaio (Getty Images)
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Per la prima volta in un decennio i livelli di biossido d'azoto sono rimasti entro i limiti di legge sino alla terza settimana di gennaio: di solito venivano superati entro il 6 del mese

Per la prima volta in 10 anni la città di Londra è riuscita a rispettare la normativa sui livelli di biossido d'azoto (NO2): lo ha fatto sapere il Comune della capitale britannica. "Ogni anno, negli ultimi 10 anni, l'aria di Londra ha superato i limiti legali di inquinamento atmosferico entro il 6 gennaio e spesso entro il 3 gennaio". Finora i limiti sono non sono ancora stati superati, anche se "è probabile che ciò avvenga entro la fine di questo mese", ha precisato il sindaco della città, Sadiq Khan.

Il biossido d'azoto

Osservato speciale nelle rilevazioni anti-inquinamento, il biossido d'azoto viene generato non solo dal traffico cittadino, ma anche da stufe a gas e fumo di tabacco. Può provocare irritazione oculare, nasale o a carico della gola, e alterare la funzionalità respiratoria in bambini, persone asmatiche o affette da bronchite cronica. I limiti legali di NO2 londinesi vengono superati quando si registrano per 18 ore al giorno almeno 200 microgrammi per metro cubo in ogni singola centralina.

Le azioni in programma

L'apertura di aree ad emissioni "ultra-ridotte", l'introduzione di una T-charge che richiede il pagamento delle vetture inquinanti che circolano nel centro cittadino sono iniziative che il sindaco di Londra prevede di potenziare in futuro. Secondo le previsioni della City Hall, le emissioni di Nox derivanti da traffico stradale saranno ridotte del 45% entro il 2020 nella parte centrale della città e del 30% nella inner e outer London entro il 2021. Anno in cui "circa 100mila persone non vivranno più in aree fuori dai limiti di legge, con una riduzione vicina all'80%" dei soggetti esposti a livelli d'inquinamento atmosferico considerati rischiosi per la salute.

Il commento del sindaco

"Finalmente vediamo alcuni miglioramenti nella nostra aria, ma c'è ancora molto da fare prima che i londinesi possano finalmente avere un po' di sollievo", ha dichiarato in una nota il sindaco Khan. "Non posso fermare questa crisi sanitaria senza ulteriore aiuto", ha poi aggiunto il primo cittadino, "i londinesi meritano un governo che si renda conto della vastità di questo problema e offra una nuova e severa legislazione sulla qualità dell'aria, in modo che i limiti legali vengano rispettati durante tutto l'anno. Invece di bloccare vergognosamente il capitale dall'accesso al nuovo Fondo nazionale per l'aria pulita, il governo dovrebbe aiutarmi a varare un piano di rottamazione dei veicoli per fermare le auto più inquinanti nelle nostre strade, ora".

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