Banana a rischio estinzione, un fungo minaccia le piantagioni

La varietà "Cavendish" rappresenta il 95% delle banane vendute sul mercato (Getty Images)
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La specie "Cavendish" rischia di sparire dalle nostre tavole. Tra le soluzioni al vaglio degli esperti l’incrocio con altre specie e la tutela della biodiversità

La varietà di banana più comune e apprezzata dai consumatori, la "Cavendish", rischia di sparire dalle nostre tavole a causa di un fungo che starebbe distruggendo intere piantagioni. Tra le cause di questa moria, la scarsa tutela della biodiversità di questo frutto e il fatto che la “Cavendish” sia una varietà senza semi, il che ne impedisce la riproduzione.

L'espansione del fungo

Il fungo avrebbe già danneggiato il 30% delle coltivazioni in Asia e Australia. Il problema è che si starebbe espandendo anche in Africa e Medioriente. I Caraibi e l’America Latina raccolgono ed esportano l’85% delle banane nel mondo e, per questa ragione, se il fungo dovesse arrivare anche in quelle regioni rischierebbe davvero di far sparire definitivamente questo frutto così come lo conosciamo oggi. Qualcosa di simile - se si dovesse realizzare l’ipotesi più pessimistica - a ciò che è accaduto ai vitigni europei durante la grande epidemia risalente a circa cinquecento anni fa.

Le ragioni che mettono a rischio le banane

Il problema principale è la scarsa biodiversità del mercato, che rende più difficile l’adattamento e la sopravvivenza in caso di fattori di rischio esogeni come può essere - appunto - il fungo killer. In più, la “Cavendish”, la banana più richiesta dai consumatori che copre il 95% di quelle presenti in commercio, è una varietà senza semi. Da una parte questa caratteristica ha significato molto per l’affermazione sui mercati, ma allo stesso tempo ha avuto, ovviamente, l’effetto indesiderato dell’impossibilità di riprodurre la specie per via sessuale, rendendo queste banane (per le quali si può utilizzare solo il sistema della talea) dei semplici "cloni".

Una nuova specie fungo-resistente

Ad ottobre la Fao ha annunciato un progetto da 98 milioni di dollari per la ricerca e lo sviluppo di nuovi tipi di banana, oltre che per la lotta al fungo che le uccide. Nel mondo, secondo l’organizzazione delle Nazioni Unite, ci sarebbero più di mille varietà di banane. Ecco perché una naturale soluzione del problema potrebbe essere proprio un investimento su questa biodiversità per diversificare i prodotti sul mercato e diminuire i rischi. D’altro canto gli esperti sarebbero già a lavoro per tentare nuovi innesti tra la Cavendish e altre specie. Tra le varietà di banana ottenute tramite l’incrocio della Cavendish con altre specie c’è la "Gctcv-219" che starebbe prendendo piede a Taiwan. Questo frutto, ottenuto da una mutazione indotta artificialmente, sarebbe resistente ai funghi. Attualmente viene coltivato nelle Filippine ed esportato in Giappone.

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