Ai pianisti di tutto il mondo non servirà più un collega per suonare un brano a quattro mani: adesso bastano dieci dita e l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Sulla piattaforma AI Experiment, Google ha infatti svelato un software in grado di accompagnare l'uomo in un duetto al pianoforte.

 

Un musicista che apprende da solo – Il progetto si chiama "A.I. Duet" ed è stato sviluppato da Yotam Mann all'interno del Magenta and Creative Lab di Google: basta suonare poche note e il software risponde a tono. Esistono già alcune macchine cui si poteva insegnare a suonare il piano: in questi casi, però, occorreva inserire ogni possibile abbinamento tra note e ritmo. In pratica il software apprendeva senza alcuna autonomia, ma pescava comunque da una libreria limitata di opzioni imposte. "Con l'intelligenza artificiale, tutto è cambiato”, afferma Mann. "A.I. Duet" non ha bisogno di alcun corso di musica: il machine learning consente al software di apprendere semplicemente ascoltando i brani suonati dall'uomo. È l'esperienza acquisita a consigliare note e ritmo giusti.

 

 

Magenta e AI Experiment – "A.I. Duet" è l'ultima espressione del progetto Magenta: si tratta di un programma interno a Google ma open source (cioè aperto ai contributi esterni e con i codici consultabili). Il suo obiettivo è combinare intelligenza artificiale e musica. È nato, come si legge sul sito di Magenta, per rispondere ad alcune domande, tra cui "è possibile creare arte attraverso il machine learnig? E se sì, come?”. Le sperimentazioni sono accompagnati da demo, tutorial (attraverso un blog) e spiegazioni tecniche. Google vuole incentivare la partecipazione degli sviluppatori anche al di fuori di Mountain View e con questo proposito ha lanciato, lo scorso novembre, AI Experiment, una piattaforma di sperimentazione per creare software basati sull'intelligenza artificiale.