Per gli appassionati di videogiochi e per chi ne studia il mercato rappresenta uno degli eventi dell’anno: dopo tre decenni (guarda la FOTOSTORIA) trascorsi solo su console Nintendo, Super Mario, l’idraulico baffuto inventato da Shigeru Miyamoto nel 1985, arriverà anche sui dispositivi della concorrenza.

L’appuntamento è per il 15 dicembre, quando uscirà per iOS, successivamente anche per Android, Super Mario Run, un classico gioco a piattaforme studiato per funzionare al meglio su smartphone e tablet. Non si tratta della prima opera Nintendo ad avere un trattamento per dispositivi mobile, ma il terzo: prima è arrivato Miitomo, una buffa applicazione “social” che ha riscosso un’iniziale successo per poi essere dimenticata; dopo è stata la volta del multimilionario fenomeno Pokemon Go, ancora oggi molto apprezzato. Ma Mario è Mario, quindi il suo arrivo su dispositivi non-Nintendo alimenta un certo sospetto nei fan duri e puri: c’è il timore che il nuovo videogame sia un’operazione commerciale che squalificherà il personaggio, dirottando le grandi invenzioni di Nintendo verso un pubblico di giocatori casuali, allontanandoli dai “veri” appassionati.

In realtà, come è già successo con Pokemon Go, anche qui Nintendo intende utilizzare il vastissimo pubblico di smartphone e tablet per far conoscere ancora di più i propri personaggi e introdurre nuove dinamiche di gioco. Con una differenza non da poco rispetto alla realtà aumentata di Pokemon Go (che era gratuito): Super Mario Run sarà free solo per i primi tre livelli, poi bisognerà acquistare il gioco a un costo di 9 euro circa. Varrà la pena acquistarlo? Lo abbiamo provato in anteprima per voi.



La prova in anteprima - Super Mario Run si presenta come un platform in due dimensioni a scorrimento, convenzionale e rivoluzionario al tempo stesso perché riesce a mantenere il carisma e il fascino classico del personaggio adattandolo tuttavia alla nuova piattaforma. Si gioca interagendo con una sola mano, utilizzando un dito per far saltare l’idraulico in base alla pressione esercitata sul touch-screen. Durante i livelli il gioco scorre fluido e risponde perfettamente ai comandi del giocatore. Su iPhone e iPad risalta ancora di più la bellezza cromatica e il design degli scenari visitati, così come la possibilità di rigiocarli in modalità più complesse e nuove, in base ai bonus raccolti. Queste caratteristiche fanno di Super Mario Run un titolo ideale sia per principianti che per utenti più esperti. Il gioco è inoltre da considerarsi piuttosto vasto, con un ingente numero di mondi e livelli, sapientemente diversificati, degno di quelli contenuti nei videogiochi per console. Insomma questo Super Mario Run è un Mario a tutti gli effetti, in più fresco ed innovativo nelle sue dinamiche.

Non solo platform - Super Mario Run non è solo un classico platform: al suo interno è contenuto un divertente videogioco gestionale in cui dobbiamo costruire e personalizzare un reame di Fungolandia attraverso i punti ottenuti con le “sfide a tempo”, una terza modalità di gioco vera e propria con la quale potremo cercare di battere i record degli altri utenti, compresi i nostri amici. Inoltre ricostruendo ad hoc il villaggio di Fungolandia avremo l’opportunità di sbloccare e utilizzare altri personaggi leggendari della serie, come Luigi e Yoshi. Non sono previste microtransazioni, quindi niente spese aggiuntive per ottenere altri elementi di gioco.

Per concludere: Super Mario Run ha dimostrato di essere un’opera convincente, veloce e divertente, un vero e proprio Super Mario che si trova perfettamente a suo agio nella nuova casa.