Due sculture imponenti in un paesaggio desertico e lunare. Un adulto e un bambino, minuscoli al confronto delle statue, le osservano. E' questo il soggetto di uno dei quadri più famosi di Salvador Dalì, la "Reminiscenza archeologica dell'Angelus di Millet". Il dipinto del 1935 è ispirato, come dice il titolo, ad un'opera di metà ottocento di Jean François Millet trasfigurata dall'artista spagnolo e trasportata nel suo caratteristico universo onirico. Proprio questo universo metafisico e surreale con i suoi elementi più classici – dai telefoni aragosta agli elefanti dalle zampe simili a quelle di un insetto - può oggi essere esplorato come mai prima d'ora. A rendere possibile l'impresa è un video a 360 gradi che ci trasporta, letteralmente, dentro il quadro.



Dentro un sogno – A realizzare la clip, intitolata Dreams of Dalì, è stato il Dalì Museum di St. Petersburg in Florida. Grazie al video ci si può avvicinare alle sculture, osservare il paesaggio al di là delle due figure e incontrare i pachidermi dalle lunghe zampe che lo abitano. Il tutto accompagnato dalla voce di Dalì che sembra guidare lo spettatore lungo l'esperienza attraverso la sabbia, il vento, fino alle sorprese psichedeliche che si incontrano all'interno delle torri che costituiscono la base delle sculture. Il video è stato realizzato in occasione di una mostra in corso intitolata Disney e Dalì: Architects of imagination dedicata al rapporto tra il pittore e il disegnatore e fondatore dell'omonima multinazionale dell'intrattenimento. Nel 1945 i due lavorarono anche al progetto di un breve cortometraggio animato, Destino, di cui fu realizzata solo una prova di 17 secondi e che, per problemi finanziari dell'azienda, non fu ultimato. Nel 2003 Roy Edward Disney, nipote di Walt, decise di completare il lavoro sulla base degli schizzi dell'epoca cercando di ricostruire il frutto di quella collaborazione.

Destino