"Guardate lassù, sono in Paradiso. Ho cicatrici che non possono essere viste. Mi conoscono tutti ora".

Suona profetica, oggi, la prima strofa dell'ultimo singolo di David Bowie, il leggendario Duca Bianco al quale oggi diamo l'addio. Venerdì aveva compiuto 69 anni e nello stesso giorno aveva pubblicato il suo nuovo disco: Blackstar -  il 27esimo album di una carriera musicale che mosse i primi passi 49 anni fa (la gif che riassume il suo genio). La notizia della sua scomparsa è stata diffusa sulla sua pagina Facebook e il suo account Twitter.

 

 

January 10 2016 - David Bowie died peacefully today surrounded by his family after a courageous 18 month battle with...

Posted by David Bowie on Domenica 10 gennaio 2016

 

Bowie è morto "circondato dalla sua famiglia dopo 18 mesi di coraggiosa battaglia contro il cancro", si legge nella nota. Poco dopo è arrivata anche la conferma dal figlio, il registra Duncan Jones noto anche come Zowie Bowie, con un messaggio accompagnato da una foto di entrambi, lui piccolo insieme al padre: "Davvero addolorato e triste nel dire che è vero. Sarò fuori dalle reti sociali per un po'. Grande affetto a tutti". Qualche giorno prima della morte del Duca Bianco, la moglie Iman twittava: "La battaglia è vera, e così è Dio".

 

 

Addio al Duca Bianco - Addio dunque a una delle figure più leggendarie della musica mondiale. Ziggy Stardust, primo dei suoi tanti alias (ma in realtà si chiamava David Robert Jones), autore di classici come Starman, Rebel Rebel, Fame o Heroes, era nato l'8 gennaio 1947 da una umile famiglia a Brixton, quartiere multietnico a Londra sud, dove è subito cominciato il pellegrinaggio al grande murale che lo ritrae (LE FOTO).

 

Una carriera durata oltre cinque decenni - Le voci sulla sua salute declinante si erano rincorse negli ultimi tempi, ma mai erano state avallate ufficialmente. In pubblico Bowie aveva cantato l'ultima volta nel 2006, in un concerto a New York per beneficenza. Due anni prima aveva subito un delicatissimo intervento cardio-chiururgico.

 

Il primo stile di David Bowie, all'epoca di Ziggy Stardust

 

 

Innovatore e capace di esplorare nuovi territori musicali l'artista di Space Oddity aveva saputo coniugare talento, successo commerciale e ambiguità, ed è sempre riuscito a influenzare generazioni di musicisti, anche molto distanti: dall'intero movimento glam a Lady Gaga, Placebo, Marilyn Manson, Boy George. Seppe resuscitare dall'oblio icone quali Lou Reed o Iggy Pop, e lanciare in orbita personaggi di nicchia come Eno. Attivo dalla metà degli anni Sessanta, Bowie ha attraversato cinque decenni di musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando diversi alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler e The Thin White Duke (che in Italia è diventato più semplicemente il "Duca Bianco") e passando dal folk acustico all'elettronica, attraverso il glam rock, il soul e il krautrock.

 

Un eterno sperimentatore - Leggendari i duetti con i Queen, Mick Jagger, Tina Turner, Annie Lennox, diventati pietre miliari. Una catena ininterrotta di successi: da Life on Mars? a Under Pressure, da Dancing in the Street a Tonight. Ha sempre continuato a sperimentare fino all'album 'Blackstar' uscito pochi giorni fa. 

 

 

 

E' stato anche attore - Come attore, dopo alcune piccole apparizioni, arrivò al successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L'uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986, fino a Basquiat di Julian Schnabel del 1996, nel quale ha interpretato il ruolo di Andy Warhol.

 

La vita privata - David Bowie si era sposato nel 1992 con la top model somala Iman Mohamed Abdulmajid. Aveva avuto due figli: Duncan Zowie Haywood (nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett) e Alexandria Zahra (nata nel 2000), ma considerata sua terza figlia anche Zulekha, nata dal precedente matrimonio di Iman. Nel 2008 è stato inserito al 23º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone.

 

L'omaggio - Univoco e sentito l'omaggio in tutto il mondo. Fan si sono ritrovati sotto la sua casa a Londra, davanti all'appartamento dove ha vissuto a Berlino e a New York (foto).


 

Da Madonna a Russell Crowe, dai Rolling Stones a Cher passando per Kanie West, vip e personaggi dello spettacolo piangono la scomparsa del mito (lo storify). Persino in Vaticano il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha deciso di rendere omaggio al cantautore con i celebri versi di 'Space Oddity': "Ground Control to Major Tom - Commencing countdown, engines on - Check ignition and may God's love be with you". Dio sa con te.

Tra le iniziative più belle, quella dell'etichetta Rough Trade che ha deciso di devolvere alla ricerca per il cancro i profitti delle vendite di gennaio degli album del Duca Bianco.