Ventinove mini ritratti del Duca Bianco che ripercorrono i suoi 50 anni di carriera (fotostoria). E’ l’omaggio che l’illustratrice Helen Green, grande fan di David Bowie, gli ha fatto lo scorso anno in occasione del suo 68esimo compleanno e che oggi, giorno della sua morte, viene condiviso no-stop da chi piange la scomparsa di un vero e proprio genio dei nostri tempi.

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E così, insieme alle note dei suoi storici brani e di quelli contenuti nel suo ultimo album, pubblicato l’8 gennaio e considerato uno dei suoi più grandi esempi di sperimentazione musicale, le bacheche di tutti i social network si colorano dei mille volti che l'artista di Space Oddity ha indossato in mezzo secolo. Si va dal 1964 anno di pubblicazione di Liza Jane col gruppo Davie Jones with the King Bees, (in quegli anni l’artista usava ancora il suo vero nome, David Robert Jones) al 2014 con "Sue (or in a Season of Crime)" dell’album Nothing Has Changed, passando per la cover di Aladdin Sane (1973) con lo storico make-up realizzato da Pierre La Roche e il 1986 quando Il Duca Bianco interpretò Jareth re dei Goblin nel film Labyrinth.