"Ci sarà un autunno molto caldo dal punto di vista politico, ma anche molto divertente al cinema, grazie a Checco": parola di Pietro Valsecchi, che dopo due anni di lavoro e scrittura, e 12 settimane di riprese, non nasconde il suo entusiasmo nell'annunciare l'ultimo ciak, domenica 11, nella laguna di Venezia, di Sole a catinelle, il nuovo e atteso film di Checco Zalone, nelle sale il 31 ottobre in ben 900 copie. "Prepariamoci a ridere e a riflettere", dice all'agenzia Ansa il patron della Taodue, per il quale questo è senza dubbio "il film più maturo di Checco".

Sole a catinelle
, spiega Valsecchi, "parla del viaggio di un giovane padre e di suo figlio nel grande mondo della ricchezza. Girato nelle più belle location italiane, è una visione dell'Italia di oggi, molto divertente, senza nessuna presunzione. Lo definirei "Checco nel mondo dei ricchi", tenendo presente che Checco è l'uomo più ricco del mondo perché ha una grande umanità e ricchezza interiore".

Girato a Venezia, Portofino, in Molise e Toscana, diretto da Gennaro Nunziante, è stato un "film difficile, faticoso, complicato da realizzare - racconta il produttore -. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta, sono tutti entusiasti a fine riprese. C'è stata preoccupazione, ma tutti si aspettano un grande risultato. E' un film che fa molto ridere ma è anche molto emozionante e graffiante". Sole a Catinelle vede nel cast Robert Dancs (nei panni del figlio di Checco Zalone, Nicolo), Aurore Erguy (Zoe), Marco Paolini (Vittorio Marin), Miriam Dalmazio (Daniela, la moglie di Zalone), Valeria Cavalli (Juliette, mamma di Zoe) e Augusto Zucchi (l'industriale Bollini).

Dopo i precedenti Cado dalle nubi e Che bella giornata, anche per questa ultima avventura cinematografica di Zalone l'auspicio è quello di ripetere il boom di incassi al botteghino: "E' il terzo film di una serie di successi - sottolinea Valsecchi -. Il primo ha incassato 15 milioni di euro, il secondo 50 milioni, il più grande incasso nella storia del cinema. Se dovessimo fare una media tra i primi due, per il terzo mi accontenterei di 32 milioni".

Dopo le ultime riprese di oggi (su una grande nave ancorata fuori dalla laguna di Venezia), l'incontenibile attore pugliese, anche musicista e jazzista, non avrà tempo di fare vacanze: da domani comincerà a comporre le musiche del film. "Poi inizierà il montaggio - dice il produttore -, per essere pronti in sala il 31 ottobre, in circa 900 copie. E' il film più atteso. Tutti gli esercenti vogliono avere il grande Checco".