Gli Sgommati fanno tendenza. Tra i politici, tra la gente comune e ora anche tra gli altri comici. Nella puntata di Ballarò del 24 aprile scorso, Maurizio Crozza parla di “Ambra Angiolino Alfano”. “Alfano mi ricorda Ambra quando aveva l’auricolare. Secondo me anche Alfano c’ha un auricolare ed è in costante collegamento con il suo regista”, dice il comico genovese. Ma la stessa idea, quella del segretario del Pdl in versione “Non è la Rai”, ce l’avevano avuta anche Gli Sgommati cinque mesi fa. Nella puntata del 21 novembre 2011, “Ambra Angiolino Alfano” parla in Aula mentre Silvio Berlusconi e Ignazio La Russa gli suggeriscono cosa dire.

In passato, Crozza era stato al centro di una polemica per l’origine di alcune sue battute. All’inizio di febbraio, su Twitter era partito l’hashtag #copiaeincrozza: delle frasi dette in una puntata di Ballarò erano infatti sembrate ad alcuni utenti molto simili a quelle twittate sul social network. Con ironia, era arrivata la risposta di Crozza: “Tutti i miei personaggi li ho copiati da Twitter. Le copertine di Ballarò no: quelle le copio da Facebook. Quindi, che dire: grazie Twitter! Tra l'altro: io Twitter non ce l'ho. Se mi dite come si usa mi fate un favore”.

Non è mai arrivata, invece, una spiegazione da parte di Silvio Berlusconi. Anche lui, forse, si è ispirato a Gli Sgommati. Nell’ottobre del 2011 il Cavaliere, parlando con i cronisti, cita “Forza gnocca” come possibile nuovo nome del Pdl. Anche in questo caso, i pupazzi in carne e gomma erano arrivati prima. In una puntata del febbraio del 2011 l’allora premier, in versione Avatar, aveva abbandonato l’Italia per trasferirsi su Pandora. Proprio lì, sul “pianeta vergine”, aveva lanciato il “Partito della gnocca”.