Avrebbe compiuto 84 anni il 18 marzo e, invece, s'è accasciato al suolo sulla porta di casa, colto probabilmente da un attacco cardiaco. S'è spento così, a Los Angeles, l'attore statunitense Peter Graves, divenuto celebre per aver vestito i panni dell'agente speciale Jim Phelps nella serie tv "Mission impossible". Nato a Minneapolis il 18 marzo del 1926, Peter Aurness aveva deciso di recitare adottando il cognome del nonno, Graves, per non essere confuso col fratello maggiore James, che già lavorava a Hollywood. Oltre a "Mission impossible" lavorò in dozzine di ruoli per il cinema e la televisione. Una delle migliori intrpretazioni resta quella in "Stalag 17", che, per la regia di Billy Wilder, lo vide accanto a William Holden e Robert Strauss. Buone anche le partecipazioni al film del '55 "The Long Grey Line", diretto da John Ford, e ad "Airplane", in cui intepretò il ruolo del pilota dell'aereo più pazzo del mondo.