Il mistero dell’origine del bisonte europeo moderno sembra essersi risolto. Secondo uno studio di Julien Soubrier e dei suoi colleghi dell'Università di Adelaide, in Australia, pubblicato su “Nature Communications”, il bisonte europeo, il Bison bonasus, è stato originato da un incrocio avvenuto circa 120mila anni fa tra l’antico ed estinto bisonte delle steppe, il Bison priscus, e l’uro, l’antenato dei nostri bovini, noto anche come Bos primigenius.

 

Un antenato ibrido - Il team di ricerca dell’Australian Centre for Ancient DNA (Acad) ha impiegato circa un decennio per completare il lavoro. Gran parte della ricerca è avvenuta utilizzando l’antico Dna mitocondriale estratto da ossa e denti attribuibili a 65 esemplari di bisonti, di un periodo che varia dai 14mila ai 50mila anni fa. Sono stati utilizzati campioni rinvenuti nelle caverne di tutta Europa, dalla Francia fino alla Russia e al Caucaso, confrontandoli con quelli del Bison priscus e dei bisonti moderni. Il risultato? Il Bison bonasus è un ibrido di due animali estinti, il bisonte delle steppe e l’uro. Se il primo è scomparso più di 11mila anni fa, gli ultimi uri risalgono invece al 1627.

 

La risposta anche nelle pitture rupestri - Gli studiosi non si sono però limitati all'analisi di Dna, ma hanno utilizzato anche l’arte come fonte di ispirazione. Gli scienziati australiani hanno infatti evidenziato come le pitture rupestri e le raffigurazioni dei bisonti in alcune grotte della Francia, come quelle di Lascaux e Pergouset, siano mutate nel tempo. Se i disegni realizzati tra i 22mila e i 18mila anni fa mostrano i classici tratti del bisonte della steppa, con le corna allungate e una gobba prominente, quelli raffigurati a partire da 17mila anni fa rappresentano invece un animale molto più proporzionato con gobba e corna più piccole, più vicino all'attuale bisonte europeo.

 

Il “bisonte di Higgs” - Il misterioso animale individuato nella ricerca è stato denominato "bisonte di Higgs”, ricordando il nome della particella elementare trovata dal Cern nel 2012 dopo 48 anni di ricerche. Il mistero dell'origine del bisonte europeo moderno era dovuto alla completa assenza di reperti di questo animale risalenti a prima di 12mila anni fa. I primi fossili del Bison bonasus sono infatti datati a quel periodo, senza una forma intermedia fra esso e il bisonte delle steppe. Grazie alle pitture rupestri si è quindi arrivati a colmare il periodo mancante.