“Non possiamo permetterci di candidare persone di cui non sicuri”. E ancora: "Se qualcuno non capirà questa scelta, vi chiedo di fidarvi di me". E’ con queste parole che Beppe Grillo annuncia la decisione di togliere il simbolo del M5S alla candidata sindaco di Genova, scelta dalla base con primarie on line, Marika Cassimatis.

 

La replica: ne prendo atto - Immediata la replica della candidata - che aveva vinto le Comunarie con 362 voti, superando al ballottaggio interno Luca Pirondini che di voti ne ha presi 338. "Io sconfessata da Grillo? -  scrive su Facebook -  Ne prendo atto". E aggiunge: "Il voto democratico è stato cancellato". Proprio Luca Pirondini è stato il vincitore della nuova consultazione indetta dopo l'intervento di Grillo. Sarà lui il candidato sindaco del M5S. Pirondini, 36 anni, diplomato al Conservatorio "Paganini" di Genova nel 2004, è considerato molto vicino alla consigliera regionale Alice Salvatore, che Beppe Grillo considera la plenipotenziaria del Movimento in Liguria.

 

 

 

"Danneggiata l'immagine del Movimento" - A spiegare la scelta di togliere il simbolo del Movimento a Cassimatis è Beppe Grillo in persona: "In qualità di garante del MoVimento 5 Stelle, al fine di tutelarne l'immagine e preservarne i valori e i principi, ho deciso, nel pieno rispetto del nostro metodo, di non concedere l'utilizzo del simbolo alla lista di Genova con candidata sindaco Marika Cassimatis", scrive sul blog. E precisa che “molti" esponenti della lista di Cassimatis "hanno ripetutamente e continuativamente danneggiato l'immagine del MoVimento 5 Stelle". Grillo ha infine indetto nuove Comunarie a Genova, con votazione dalle 10 alle 19.