Via libera ai decreti legislativi, ora le unioni civili sono legge. È la principale decisione del Consiglio dei ministri presieduto stamattina da Paolo Gentiloni (LE FOTO). Il premier è subito tornato al lavoro, dopo essere stato dimesso alle 9 dal Policlinico Gemelli dove era ricoverato da martedì per un intervento di angioplastica. Ieri sera intanto, intanto, si è tenuto un incontro, in ospedale, con Matteo Renzi, il primo di persona dopo il passaggio di consegne per fare il punto sui dossier aperti del governo e del partito.

 

 

Concluso iter unioni civili - “Era una promessa, ora è una legge”, dice la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, annunciando il via libera del governo agli ultimi adempimenti per le unioni civili. 

 

 

Prorogati i vertici di esercito, carabinieri e Difesa - Il Consiglio dei ministri poi, su proposta del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha prorogato l'incarico per il comandante Generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, per il capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Danilo Errico.

 

Gli appuntamenti della settimana - Mercoledì, a una settimana dall'intervento, Gentiloni potrebbe volare a Berlino per un incontro con la cancelliera Angela Merkel, in occasione del meeting su Industria 4.0, con imprenditori di peso del settore. In programma, ma non ancora ufficializzati, anche il bilaterale a Madrid, previsto il 27 gennaio, e il vertice dei leader socialisti a Lisbona, 'secondo tempo' del vertice EuMed che si è svolto ad Atene agli inizi di settembre.