Mentre il Movimento Cinque Stelle è animato dalle polemiche sull’addio dell’europarlamentare Marco Affronte e sull’accordo a Bruxelles con l’Ukip di Nigel Farage, la sindaca di Roma Virginia Raggi, reduce dal terremoto della vicenda Marra, ha approvato il codice di comportamento dei dipendenti del Campidoglio secondo le indicazioni dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

 

I regali ammessi - "Il dipendente non accetta per sé o per altri regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia e delle consuetudini". La soglia delle cifre accettate scende a 100 euro annui contro i 150 del regolamento precedente.

 

Anonimato per chi denuncia - Secondo il nuovo codice i dirigenti hanno la responsabilità di vigilare sul rispetto delle misure per la prevenzione e il contrasto della corruzione. I dipendenti, quindi, hanno il dovere di segnalare eventuali irregolarità e il diritto di essere tutelati con l’anonimato “fatta eccezione per i casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione”.