"Sicuramente il Ponte sullo stretto si farà", ma prima "mettiamo a posto le strade in Sicilia". A dirlo il presidente del consiglio Matteo Renzi.

Il ponte sullo Stretto - Sul collegamento tra la Calabria e la Sicilia Renzi sostiene che negli anni "si è giocato un derby ideologico tra fautori e detrattori". Il premier invece spiega di non "avere niente contro il Ponte", ma prima "iniziamo a mettere a posto le strade in Sicilia, perché se non riusciamo a unire Catania con Messina e Palermo di che cosa parliamo?".

Salerno Reggio Calabria - Riguardo invece a una delle "incompiute" più famigerate d'Italia, Renzi spiega che "il 22 dicembre inauguriamo la Salerno-Reggio Calabria". "Mi ridono tutti dietro quando dico che la finiremo - continua - , ma il 10 marzo sarò in Calabria a verificare l'abbattimento dell'ultimo diaframma dell'ultima galleria". "Forse non sarà bellissima tutta ma deve essere messa in sicurezza perché lo si deve alla civiltà dell'Italia e alla sua credibilità all'estero", conclude.

 

Varato il nuovo Codice degli Appalti - Proprio sul tema delle incompiute in mattinata dal Consiglio dei ministri è arrivato il via libera al nuoco Codice degli Appalti, con l'intento di semplificare la normativa. Il nuovo Codice contiene 217 articoli, rispetto ai 600 (con 1500 commi) del precedente. Tra le novità il fatto che il rischio sarà a carico del privato.

Riguardo al rischio corruzione, il ministro Delrio ha spiegato che l'Anac, l'Authority guidata da Raffaele Cantone, vedrà rafforzati i propri compiti e potrà contare su risorse adeguate.

Addio anche alle gare al massimo ribasso che, secondo Delrio, in settori importanti come i servizi sociali "hanno provocato danni". "Ora si sceglierà l'offerta che coniuga prezzo e qualità" ha spiegato il ministro.

 

 

Quante sono le opere incompiute in Italia? Molte di più di quanto dicano i numeri ufficiali