Sarà Guido Bertolaso il candidato sindaco a Roma per il centrodestra. L'ex capo della Protezione Civile ha risposto ad un appello lanciatogli in una nota da Berlusconi, Salvini e Meloni. "Sono onorato della proposta che mi hanno rivolto" ha detto. Pochi giorni fa aveva rifiutato la candidatura per problemi personali, legati alla malattia di una parente. Ora pero, spiega Bertolaso, "grazie al progressivo miglioramento delle condizioni di salute della mia adorata nipotina, che mi consentono di riacquisire la necessaria tranquillità, accetto questa nuova sfida".

L'appello dei leader del centrodestra - Poco prima, in una nota, i tre leader del centrosinistra, avevano invitato Bertolaso a "guidare, nel ruolo di candidato Sindaco, un'ampia coalizione di centrodestra aperta anche al contributo delle migliori risorse della società civile, del mondo delle imprese e delle categorie, delle professioni e del volontariato". "Una coalizione - continuava la nota - in grado di conquistare il più ampio consenso dei cittadini romani e di ridare a Roma il ruolo che merita nello scenario nazionale ed internazionale".

Presentati i sei candidati alle primarie del centrosinistra - Sul fronte del centrosinistra intanto il Pd ha presentato oggi i sei candidati alle primarie che si sfiderannoil 6 marzo per stabilire chi tenterà la corsa al Campidoglio. Si tratta di Roberto Giachetti, Stefano Pedica, Roberto Morassut, Gianfranco Mascia, Domenico Rossi e Chiara Ferraro, la ragazza autistica ammessa all'ultimo istante utile con il favore di tutti gli altri candidati. Alla presentazione degli sfidanti ha assistito anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Quella per le primarie sarà una campagna sobria con un tetto di spesa massimo di 30mila euro per ogni candidato - ha annunciato il segretario regionale del Pd, Fabio Melilli - e abbiamo chiesto una precisa rendicontazione delle spese".