Il reato di clandestinità è "inutile”. Contro l'immigrazione clandestina, "la risposta sul terreno del procedimento penale si è rivelata inutile, inefficace e per alcuni profili dannosa, mentre la sostituzione del reato con un illecito e con sanzioni di tipo amministrativo, fino al più rigoroso provvedimento di espulsione, darebbe risultati concreti".

 

Canzio, lotta a jihad nel rispetto Costituzione - E' un'analisi politica particolarmente significativa quella del primo presidente della Cassazione, Giovanni Canzio, che, con la sua relazione, ha inaugurato questa mattina l'anno giudiziario 2016, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Un'analisi a tutto tondo nella quale l'alto magistrato auspica come "la lotta a ogni forma di criminalità organizzata o terroristica, anche quella internazionale di matrice jihadista", debba essere condotta "nel rispetto delle regole stabilite dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato". "Diversamente tradiremmo la memoria" dei magistrati "caduti in difesa dei più alti valori democratici", come Emilio Alessandrini, "e non faremmo onore al giuramento di fedeltà che abbiamo prestato". Per Canzio, "il Paese ha sete di giustizia, legalità, efficienza ed efficacia della giurisdizione".

 

Orlando difende Schengen - Presente alla cerimonia anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ribadisce che il governo si adopererà “nel quadro di una ridefinizione delle regole che disciplinano il fenomeno migratorio per il superamento del reato di immigrazione clandestina". Poi, difende Schengen: "Va scongiurata ogni contrapposizione tra diritti sociali e diritti civili, tra fedi religiose e fedi politiche, tra credenti e non credenti. E va così evitata la lacerazione del tessuto dei rapporti giuridici da cui dipende la nostra libertà. Il significato politico e ideale di Schengen sta qui. E non possiamo rinunciarvi".

 

 

Canzio: la lotta alla Jihad avvenga nel rispetto della Costituzione: il video