La sindaca di Quarto, Rosa Capuozzo, eletta con il Movimento 5 Stelle (ma espulsa recentemente), ha annunciato le sue dimissioni. "Non è una resa ma un gesto di responsabilità per Quarto", ha spiegato Capuozzo. Aggiungendo: "Ho fatto giuramento e ho rispettato fin che ho potuto gli altri, quelli che si sono dimessi forse credevano di fare una gita fuori porta". "Vado via - ha quindi spiegato - perché mancano i numeri necessari per governare, siamo una forza politica che non si muove con le larghe intese". Duro il commento della ex prima cittadina, secondo cui si tratta di "una sconfitta politica ma anche una vittoria della camorra".

 

Capuozzo: "Una vittoria per la camorra"



Capuozzo: "Mi sono sentita abbandonata dal M5S" - Riguardo al suo futuro, la Capuozzo ha escluso la possibilità di ripresentarsi: "Non mi ricandido e non penso neanche ad una lista civica". Riguardo al suo rapporto con il M5S, l'ex sindaca ha detto di "essersi sentita abbandonata,  ma credo si siano sentiti abbandonati tutti i cittadini di Quarto". "Mi è dispiaciuta la reazione che ha avuto il Movimento - ha spiegato - a quello che è un problema. Quando c'è un problema non si scappa, lo si affronta". "Se si vogliono governare i territori difficili -  ha aggiunto - i problemi si affrontano".

 

Assessore Alessi: "Abbiamo tenuto la camorra fuori dal comune" - Parlando a Sky Tg24 l'assessore Donatella Alessi ha difeso l'operato del sindaco. "In questi sette mesi abbiamo tenuto la camorra fuori dal comune" ha spiegato.





La vicenda di De Robbio - Il comune di Quarto e la sindaca Capuozzo sono finiti al centro della polemica politica in seguito all'indagine della Dda di Napoli su possibili infiltrazioni camorristiche. In particolare la procura indaga sull'ex consigliere comunale del M5S Giovanni De Robbio per tentata estorsione e voto di scambio. De Robbio è stato prima espulso dal Movimento 5 Stelle e poi si è dimesso dal consiglio comunale. Il blog di Grillo, dopo un'iniziale difesa della sindaca, ha poi chiesto le sue dimissioni. Non essendo arrivate l'ex comico ha espulso anche la sindaca.

Cosa succede ora - Come prevede l'articolo 53 del Testo Unico sugli Enti Locali una volta formalizzate le dimissioni il sindaco avrà venti giorni di tempo per eventualmente ritirarle. Passato questo termine si procederà con lo scioglimento del comune. A capo del comune verrà nominato un commissario e si tornerà alle urne, probabilmente alla data del primo possibile appuntamento elettorale.