La camorra non condiziona il M5S di Quarto e il sindaco "non ha mai ceduto alle richieste dell'ex consigliere". La precisazione arriva dal blog di Beppe Grillo, dopo lo scoppio della polemica per alcune intercettazioni che gettano l'ombra dell'infiltrazione camorristica sul comune amministrato dal Movimento 5 Stelle. In un post non firmato vengono poste otto domande sul caso con le rispettive risposte. "E' vero che il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo è indagata?". "No, è parte lesa" si legge sul sito, e così via nel tentativo di fare chiarezza.

Le intercettazioni - Le pressioni sul M5S riguardo al comune di Quarto si sono intensificate dopo la pubblicazioni di alcune intercettazioni effettuate nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli sui legami tra politica e Camorra. Nelle telefonate registrate si sente un imprenditore sospettato di legami con la criminalità organizzata, Alfonso Cesarano, dare indicazioni perché alle elezioni per il comune di Quarto vinca la candidata sindaco del M5S  Rosa Capuozzo. "Si deve portare a votare chiunque esso sia, anche le vecchie di ottant’anni. Si devono portare là sopra, e devono mettere la X sul Movimento 5 Stelle" si sente dire l'imprenditore, che poi afferma: "Noi ci siamo messi con chi vince".

I dubbi sulla sindaca - Cesarano avrebbe appoggiato in modo particolare il consigliere M5s Giovanni De Robbio, campione di preferenze (ma il blog di Grillo precisa: "Falso che i suoi voti sono stati determinanti"). La Dda di Napoli lo indaga per tentata estorsione e voto di scambio e il Movimento 5 Stelle lo ha espulso il 14 dicembre, mentre lui si è dimesso dal consiglio comunale due settimane dopo. Restano però ombre sulla sindaca, Rosa Capuozzo, accusata di non aver denunciato per tempo le pressioni subite da De Robbio. A questo riguardo, sul blog di Grillo si legge: "Perché il Sindaco non ha denunciato l’ex consigliere?". "Perchè non si è mai manifestata una minaccia tale da evidenziare un reato penale nei suoi confronti ma solo pressioni e richieste di tipo politico" è la risposta.

Il Pd chiede di sentire Capuozzo in commissione Antimafia
- Intanto però non si placa la pressione del Pd sul M5S soprattutto a livello nazionale. Franco Mirabelli, capogruppo dem in commissione antimafia, ha annunciato che martedì chiederà di sentire in commissione sia gli inquirenti che la sindaca di Quarto. Duro invece il commento che Matteo Orfini, spesso al centro degli attacchi del M5S, riversa su twitter. Hanno la camorra in casa e invece di  affrontare il problema i grillini sbraitano contro tutti. Ma si sa,  per loro 'la mafia non esiste" scrive il presidente del Pd.