"Chiediamo a Renzie prima che inizino le votazioni" per il nuovo Capo dello Stato "la rosa di nomi che si  appresta a presentare, come ha ribadito più volte, in qualità di  presidente del partito di maggioranza, per proporla ai nostri iscritti in rete e farla votare. Toc, toc, Renzie batti un colpo di  democrazia". Così Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in una nota pubblicata sul blog dal titolo “Fuori i nomi”, accompagnata dalle foto di Giuliano Amato, Sergio Mattarella e Pier Ferdinando Casini. "Siamo arrivati alla vigilia delle votazioni per la Presidenza della Repubblica e solo una cosa è certa: i nomi dei pretendenti saranno decisi da due persone che discuteranno nel chiuso di una stanza candidature e vantaggi, anche e soprattutto personali", dico Grillo e Casaleggio sul blog dove aggiungono: questa "è la negazione della democrazia. Il duo Berlusconi/Renzi in attesa di fondare ufficialmente il partito unico della nazione detterà ai suoi nominati i nomi da votare dai quali uscirà un presidente del Nazareno".
Una posizione che ha fatto discutere in Rete. Tra gli altri, Paolo Becchi, ordinario di Filosofia del Diritto, e per lungo tempo vicino alle idee del Movimento 5 stelle.