"Inammissibile". La Corte Costituzionale ha respinto la richiesta di referendum sulla Legge Fornero che riforma le pensioni. Il referendum abrogativo era stato promosso dalla Lega Nord contro l'innalzamento a 67 anni dell'età pensionabile disposto dal provvedimento legislativo che porta il nome dell'ex ministro del Welfare del governo Monti.

Ira di Salvini - Immediata la reazione del segretario federale del Carroccio Matteo Salvini: "Questa Italia mi fa schifo". I giudici, bocciando il referendum, hanno "fottuto un diritto sacrosanto", sostiene Salvini. Che poi assicura: "Mi batterò per ribaltare la decisione". 


La nota della Consulta - "La Corte costituzionale, nell'odierna Camera di consiglio - informa una nota - ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum relativa  all'articolo 24 (Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici) del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici)", la cosiddetta legge Fornero, appunto, "convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, nel testo risultante per effetto di modificazioni e integrazioni successive". La sentenza, informa inoltre la Consulta, "sarà depositata entro i termini previsti dalla legge".