"La legge di stabilità sarà pluriennale, abbiamo intenzione di intervenire sul lungo periodo, per tre anni. Oggi ci sono le condizoni per dare politiche di lungo periodo, certezze ai lavoratori". Così il premier Letta sul testo della legge di Stabilità, che il Cdm dovrebbe varare martedì 15 ottobre (VIDEO).

Cuneo fiscale, rimodulazione Iva, Tirse
- Un ruolo centrale, all'interno del provvedimento, dovrebbe averlo il taglio del cuneo fiscale (per la parte che grava sui lavoratori). Secondo le ultime indiscrezioni, si ipotizza un intervento che produrrebbe un bonus di 200-300 euro in più in busta paga nella primavera del 2014 per i redditi entro i 55.000 lordi l'anno. Allo studio ci sarebbero anche l'ipotesi di un prelievo del 3 per mille per sostituire l'Imu e la rimodulazione dell'Iva e della nuova service tax, che dovrebbe chiamarsi TRISE. Il nuovo tributo dovrebbe articolarsi in due componenti: la prima, a copertura dei costi per la gestione dei rifiuti urbani(TARI); la seconda, a fronte della copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (TASI)".

Franceschini: "Tagli inevitabili"
- Non mancheranno però i tagli alla spesa. Secondo quanto detto dal ministro Dario Franceschini infatti sgravi a famiglie e imprese sono impossibili senza tagli di spesa, che si concentreranno sullo Stato e non sui Comuni. "Questa volta - spiega - dovrà essere più lo Stato a dare in termini di contenimento della spesa, del sistema dei comuni e delle regioni, nei confronti dei quali anzi va allentato il patto di Stabilità interno per consentire di spendere quello che hanno in casa facendo lavorare le imprese".

Lorenzin: "Ssn non può sopportare altri tagli". Saccomani: "Saremo equi" - Particolarmente delicato, il tasto della Sanità, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe subire tagli per 4,150 miliardi in tre anni, stima smentità però dal governo. "L'ho già detto con grande chiarezza: il Sistema sanitario nazionale non può sopportare tagli della misura che abbiamo letto sui giornali" sostiene il ministro della Salute Lorenzin, mentre dal ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, arrivano rassicurazioni. "Per quanto riguarda i tagli alla spesa, in particolare quelli sulla sanità, il ministro fa sapere che si sta cercando una soluzione "equa" per la Legge di Stabilità. "Siamo in contatto con i presidenti della  Regioni e alla fine si troverà una soluzione equa per tutti quanti", ha spiegato il ministro.