L'atteggiamento del presidente Monti durante la conferenza stampa di fine anno, "preclude ogni ipotesi di collaborazione" con il Pdl. Lo ha detto il segretario del partito Angelino Alfano ospite de L'Intervista di Maria Latella a SkyTG24. "L'agenda Monti (presentata durante la conferenza stampa di fine anno, ndr) - ha sottolineato - è per ora puramente virtuale". E ha attaccato: ""Abbiamo detto che il governo Monti nacque per migliorare le cose ma dopo 13 mesi e' tutto peggiorato. Questi dati non sono virtuali ma certificati dagli istituti di statistica".

Per l'ex Guardasigilli Monti sarebbe "un competitore di un secondo momento. Il primo è Bersani".  "E' un fatto che deriva da tutti i sondaggi - ha sottolineato - Il Centro, anche con Monti, oscilla tra la terza e la quarta posizione nei sondaggi, noi stiamo migliorando".
E al premier che, ospite di In mezz'ora di Maria Annunziata, afferma di non essere ostile al Pdl, risponde a distanza: "Non si era capito".

Nell'intervista, Alfano ha poi assicurato di non aver "mai pensato di presentare le dimissioni a Berlusconi. Ci si dimette quando si avverte la sfiducia del partito e della leadership".  "Ho agito nel bene del partito e dei suoi ideali nei quali mi riconosco come i nostri elettori. Ho uno straordinario rapporto con Berlusconi che non si è mai incrinato", ha aggiunto.