Divisi sull'alleanza con Casini, uniti nel no alla riforma Fornero. I quotidiani in edicola martedì 13 novembre sintetizzano così i temi affrontati dai cinque candidati alle primarie del centrosinistra del prossimo 25 novembre, che si sono confrontati in tv nel dibattito televisivo organizzato da SkyTG24 (VIDEO - FOTO). E ancora: evasione fiscale, Imu, lavoro, giovani, diritti civili. Tante le questioni affrontate da Bruno Tabacci, Laura Puppato, Matteo Renzi, Nichi Vendola e Pier Luigi Bersani (questo l'ordine col quale i candidati hanno risposto alle domande; ordine scelto attraverso un sorteggio all'inizio del confronto tv). E tanti i titoli dei quotidiani che dedicano articoli e pagine alle primarie del centrosinistra (LA RASSEGNA STAMPA).
"Tra i candidati alle primarie la sfida in tv è sulle alleanze" scrive Corriere; "Primarie, sfida in diretta" titola Repubblica; "Sfida tv, il bello delle primarie" si legge su l'Unità": "Scontro in tv sulle alleanze" dice il Messaggero; "Tasse lavoro, le sfide a sinistra" scrive la Stampa; "Ufficiale: le primarie Pd sono una pagliacciata" si legge su Libero. "Bersani resta solo con Casini. Tutti contro Grillo e Marchionne" dice il Fatto Quotidiano. "Primarie fuori format e la politica respira" sostiene il Manifesto.
Difficile dire chi ha vinto il dibattito. Mentre il Giornale diretto da Alessandro Sallusti non ha dubbi "Non vince nessuno, ma perde l'Italia", sondaggisti, opinionisti e analisti si sono scatenati. Ecco le pagelle dei quotidiani in edicola martedì 13 novembre.

Le pagelle  su Repubblica - Il quotidiano diretto da Ezio Mauro ha affidato il giudizio del dibattito tv tra i 5 candidati alle primarie del 25 novembre (indette per scegliere il leader della coalizione del centrosinistra candidato a presidente del Consiglio delle prossime elezioni politiche), a tre esperti di televisione e comunicazione: Carlo Freccero, Anna Maria Testa e Alessandro Amadori.
I voti di Carlo Freccero, attualmente alla guida di Rai 4: 8 a Bersani, 8 a Renzi, 8 a Vendola, 7 a Tabacci, 8 a Puppato;
I voti di Annamaria Testa, pubblicitaria e giornalista milanese: 8 a Bersani, 8 a Renzi, 7 a Vendola, 6 a Tabacci, 7 a Puppato.
I voti di Alessandro Amadori, scrittore e psicologo: 7 e mezzo a Bersani, 8 a Renzi, 6 e mezzo a Vendola, 6 e mezzo a Tabacci, 6 più a Puppato.

Per Quorum.it vince Bersani - "Bersani 33, Renzi 31: è il verdetto elaborato dall'istituto Quorum che in collaborazione con Repubblica.it ha realizzato un instant poll. Sono stati interpellati 2700 elettori. Vendola ha avuto il 21% dei consensi, Tabacci e Puppato il 5% e il 4%. Per il 15% del campione dal dibattito non è emerso nessun vero vincitore".

Le pagelle su Corriere - Il quotidiano di via Solferino, a pagina 11, pubblica le pagelle dei candidati alle primarie del centrosinistra dopo il dibattito tv. (LA INFOGRAFICA)
I voti di Pierluigi Battista: 6 a Tabacci, 5 a Puppato, 7 a Renzi, 7 a Vendola, 6 a Bersani;
I voti di Aldo Grasso:  5 a Tabacci e Puppato, 7 a Renzi e Vendola, 6 a Bersani;
I voti di Renato Mannheimer: 7 a Tabacci, 6 a Puppato, 8 a Renzi, 7 a Vendola, 8 a Bersani;
I voti di Francesco Piccolo: 6 a Tabacci e Puppato, 7 a Renzi, 5 a Vendola, 7 a Bersani.

Le pagelle su Il Fatto Quotidiano - "Pier Luigi Bersani - partenza lenta - Avrebbe preferito essere ovunque. Tranne lì. Voto: 5 più";
"Matteo Renzi - il più studiato- Il primo della classe, ma solo imparando la lezione amemoria. Voto 6 più";
"Nichi Vendola - esordisce auspicando - Retorico, checcozaloniano, ma autentico e spesso efficace. Voto 7 meno";
"Laura Puppato - molto emozionata - Brava ma timida, al televoto sarebbe uscita subito. Voto 6 meno";
"Bruno Tabacci - comincia per primo - Il fascino discreto della medietà. Voto 5.5)". Queste le pagelle di Andrea Scanzi sul quotidiano diretto da Antonio Padellaro.

Le pagelle su il Messaggero - "Efficacia: Bersani 8; Renzi 7,5; Vendola 6; Tabacci 6; Puppato 5";
"Look: Bersani 7; Renzi 5; Vendola 8; Tabacci 5; Puppato 6";
"Proposte: Bersani 8; Renzi 6; Vendola 5; Tabacci 6; Puppato 5";
"Ironia: per il Messaggero sono tutti Non Classificabili";
"Chiarezza: Bersani 7,5; Renzi 8; Vendola 6; Tabacci 8; Puppato 6".

"Nel nuovo format Nichi e Matteo all'assalto di Bersani" -
"I più carichi di emergia sono Renzi e Vendola -  scrive la Stampa a pagina 7 - a vole non si trattengono. Renzi qualche battuta sui vecchi (Tabacci e Bersani) che hanno fatto il loro tempo se la lascia scappare. Vendola cede un po' al vendolese ("La precarietà è il buco nero in cui è precipitata un'intera generazione"; "La cultura berlusconiana per la quale tutto ha un prezzo e niente ha un valore") e cerca di sforare sui tempi. Renzi gli dà una pacca affettuosa. Ieri sera hanno vinto loro due. Bersani sa che la partita si giocherà su un altro terreno, che gli è più congeniale".

"Renzi insidia Bersani con le frasi-sms" - "Renzi insidia Bersani con le frasi sms, il 'narratore' Vendola frenato dal format" titola Repubblica a pagina 4. "Bersani - scrive Repubblica - è stato da molti considerato il più efficace, ma Matteo Renzi è stato l'unico a comprendere l'importanza della comunicazione. Nichi Vendola è stato sfavorito dal format americano che ha penalizzato il suo modo di argomentare estremamente narrativo. Bruno Tabacci e Laura Puppato, evidenti outsider di questa partita, sono stati svantaggiati dalla loro consapevolezza di stare dietro le quinte".

Corriere: sfida su alleanze - "Tra i cinque candidati alle primarie la sfida in tv è sulle alleanze" scrive il Corriere della Sera. E spiega: "Il segretario del Pd possibilista sull'intesa con Casini, no di Renzi e Vendola".