"Di fronte alla crisi che colpisce soprattutto l'industria sarda, a cominciare dalle miniere del Sulcis e dalla fabbrica dell'Alcoe, occorre essere onesti con i lavoratori che rivendicano il proprio diritto al lavoro". E' quanto sostiene il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, ospite di L'intervista, lo spazio di approfondimento di SkyTG24 condotto da Maria Latella. "Bisogna avere l'onesta intellettuale di dire le cose come stanno - dice il ministro dell'Interno - Se l'azienda non sta più sul mercato, non può più stare sul mercato e non si regge. Occorre trovare per questi lavoratori delle alternative, ma alternative che stanno nelle regole. Non si può più prevedere una forma di assistenzialismo fine a se stesso, occore rivedere il modello di sviluppo, occorre essere onesti con le persone."

Sulla sicurezza siamo molto vigili - Per quanto riguarda invece l'allerta sicurezza, in seguito alle proteste nel mondo arabo contro il film anti-Islam, Cancellieri ha spiegato (VIDEO) che "non abbiamo motivo di credere che accada qualcosa, però naturalmente il pericolo c'è. Siamo molto vigili". "L'attenzione - prosegue - è molto alta. Ne abbiamo anche parlato nel corso del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e abbiamo intensificato la vigilanza sugli obiettivi sensibili".

Escluso un possibile futuro politico - Riguardo alle voci che la vogliono candidata come sindaco di Roma, Cancellieri sostiene che "è una di quelle cose che non appartengono alle mie prospettive. Diventerei sindaco di una città di cui non conosco il respiro".  "Delle città - rimarca - devi conoscere l'anima più sensibile, ogni angolo. Non sarebbe nemmeno corretto per i cittadini romani". "Da qui a un anno, settembre 2013 - conclude Cancellieri - ho il  compleanno di due nipotine. Sicuramente sarò con loro a festeggiarle. Sarà un bellissimo settembre...".