Il Consiglio dei ministri va in ferie, ma Mario Monti ha assegnato i compiti per le vacanze. Nell'ultima riunione prima della pausa estiva, il premier ha chiesto ad ogni dicastero di presentarsi il 24 agosto con una serie di iniziative concrete per la crescita. Nel Cdm del 10 agosto, ciascun ministro ha portato delle schede in cui ha spiegato quanto fatto finora. Ma per fine agosto, il Presidente del Consiglio chiede di più.

Le indicazioni sono chiare: la priorità è il nuovo decreto sulla crescita. Poi la seconda parte della spending review e il piano di attacco frontale al debito pubblico. Ogni misura sarà blindata con la fiducia in Parlamento, in modo da arrivare a dicembre con il pacchetto di riforme completato e approvato.

Il doppio obiettivo è quello di rassicurare nel più breve tempo possibile i mercati ed evitare che la campagna elettorale blocchi gli sforzi. Intanto nell'ultimo Cdm estivo sono state approvate le misure sulle circoscrizioni giudiziarie con il taglio di 31 tribunali, l'ampliamento della golden share, lo scudo antiscalata per le aziende della Difesa e il nuovo sistema di valutazione per le scuole.