Ospedali, scuole, carceri. Ma anche i giudici di pace, le siringhe, i vestiti per l'amministrazione penitenziaria, i buoni pasto e l'affitto di Stato. Il menù della spending review si fa più dettagliato grazie alla relazione tecnica del provvedimento che stima gli effetti finanziari delle singole norme. Non di tutte però perché molte, tipo quella del taglio delle Province, potrà essere valutata solo a consuntivo. Si conferma la "mannaia" sui dipendenti pubblici: gli esuberi calcolati sono 24.000 ma solo 8.000 i pensionabili. Ecco in breve gli ulteriori dettagli emersi:

24.000 Statali -
Sono 24.000 i dipendenti pubblici in esubero. Circa 11.000 nei ministeri e negli enti pubblici non economici (di cui 5.600 nei ministeri) e 13.000 negli enti territoriali (escluse le regioni). Tra gli 11.000 nei ministeri sono 6.000 i pensionabili al 31/12/2011 e 2000 negli enti locali.

Da sanità 2 miliardi a regime -
La Sanità pagherà con un risparmio complessivo di 2 miliardi a regime (nel 2014).

Taglio da siringhe a lenzuola ospedali -
Stretta sulle spese per siringhe, lenzuola pulite, mense. Solo alcuni dei prodotti sotto l'etichetta "beni e servizi" acquistati dal servizio sanitario che saranno tagliati di 500 mln nel 2012 (gli ospedali di Roma a rischio chiusura).

Meno posti lettto, risparmio di 50 milioni -
Un taglio di 20 milioni per il 2013 e 50 per il 2014. E' il risparmio calcolato per il taglio dei posti letto.

Con acquisti Consip -1,6 miliardi -
Risparmi per circa 480 milioni per il 2013, 960 milioni per il 2014 e 1.600 milioni annui a partire dall'anno 2015 con gli acquisti della Consip.

Meno giudici di pace -
La razionalizzazione degli uffici giudiziari comporta la riduzione di 674 uffici del giudice di pace, di 220 sedi distaccate, e di oltre 70 uffici giudiziari circondariali. Risparmi per 35 mln nel 2012 e 70 mln nel 2013 (l'intervista al ministro Severino).

Meno spesa per le intercettazioni -
Sulle intercettazioni il risparmio sara' di 20 mln nel 2012 e 40 nel 2013.

Taglio alle carceri -
Cala la spesa penitenziaria e un taglio da 3,5 mln arriva anche per l'approvvigionamento del vestiario.

Dalla tesoreria unica della scuola meno interessi -
I benefici attesi dal passaggio alla Tesoreria unica per la scuola sono il minore ricorso al debito pubblico. Ipotizzando una giacenza minima di 900 milioni si otterrebbe un calo della spesa per interessi pari a 4 milioni nel 2012, 31 milioni 2013 e 36 milioni 2014.

Limite ai buoni pasto -
Con il limite a 7 euro per i buoni pasto ai dipendenti pubblici si risparmieranno 53,8 milioni.

Affitti dello Stato -
Dal taglio del 15% degli affitti arriverà un risparmio annuo di circa 90 milioni a decorrere dal 2013.

Stipendio "unico" -
Si stima un risparmio per il "cedolino unico" per lo stipendio di 201 milioni a regime.

Assunzione "unica" -
Rendendo omogenee le assunzioni come previsto dalla spending review si arriverà a regime (nel 2016) ad un risparmio di 1,1 miliardi.