Blocco degli stipendi, assunzioni ridotte, concorsi sospesi: la 'scure' sugli statali - prevista dalla bozza del dl sulla spending review - consiste in un menù di misure molto ricco.
Nel testo, che dovrà essere sottoposto all'esame del Consiglio dei ministri e quindi suscettibile di modifiche e variazioni, viene inoltre confermata la riduzione dell'incremento Iva già da quest'anno, e il suo dimezzamento dall'anno prossimo.
Nella bozza è inoltre previsto il blocco delle tariffe dal 2013, anche se è da registrare la precisazione del premier Monti che in una lettera inviata ai ministri competenti e alle Authority ha chiesto una verifica della determinazione delle tariffe stesse, in relazione alla effettiva realizzazione degli investimenti da parte dei gestori.
Intanto, giovedì 5 luglio gli avvocati di tutta Italia incroceranno le braccia contro la "rottamazione della giustizia", a partire dal taglio di "oltre mille uffici giudiziari", che si  inserisce nella spending review. L'astensione dalle udienze è stata  indetta dall'Oua (Organismo Unitario dell'avvocatura).

Queste le misure del decreto:

BLOCCO DEGLI STIPENDI. Per due anni, dal1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2014, lo stipendio dei dipendenti delle società pubbliche non potrà superare quello del 2011.

CONCORSI SOSPESI. Sono sospesi i concorsi per l'accesso alla prima fascia dirigenziale, "non oltre il 31 dicembre 2015".

P.A., ASSUNZIONI RIDOTTE. Le spese del personale della p.a. vengono ridotte in questo modo: le "facoltà assunzionali" sono ridotte al 20% per tutte le amministrazioni nel triennio 2012-2014, del 50% nel 2015 e del 100% a decorrere dal 2016. I tagli del governo, in particolare, riguarderanno i dirigenti (che saranno ridotti del 20%), mentre tutti i dipendenti saranno ridotti del 10%.

RIDUZIONE PERMESSI SINDACALI. A partire da gennaio del 2013, i permessi sindacali saranno ridotti del 10%. "I contingenti dei distacchi sindacali e dei permessi sindacali retribuiti ... sono ulteriormente ridotti del 10%. La riduzione è effettuata a decorrere dal 1 gennaio 2013".

FERIE OBBLIGATE E UFFICI CHIUSI A FERRAGOSTO E NATALE
. Gli uffici pubblici resteranno chiusi nella settimana di Ferragosto e in quella tra Natale e Capodanno e gli statali saranno messi in ferie.

VIETATO MONETIZZARE FERIE NON GODUTE. Gli statali non possono monetizzare ferie, riposi e permessi non goduti. La disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità, dimissioni e pensionamento. La violazione di queste disposizioni fa scattare automaticamente un'azione disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile, oltre al recupero delle somme indebitamente erogate.

PROVINCE. Al via la riduzione e la razionalizzazione delle province.

AFFITTI P.A. Al via il blocco degli adeguamenti Istat relativi ai canoni dovuti dalle Amministrazioni per l'utilizzo di immobili in locazione passiva.

BENI ENTI TERRITORIALI. Previsto l'uso gratuito allo Stato di beni di proprietà degli enti territoriali e viceversa.

TARIFFE. Blocco delle tariffe fino al 31 dicembre 2013.

RIDUZIONE COMPENSI CAF. Il compenso scende a 13 euro per ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa e a 24 euro per l'elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta. Il decreto riduce anche del 10% i trasferimenti a favore dei patronati.

AUTO BLU. Nel 2013 la spesa per le auto blu non dovrà superare il 50% di quanto speso nel 2011.

TV E RADIO LOCALI. Contributi a favore di radio e tv locali ridotti di 30 milioni a decorrere dal 2013.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. Riduzione delle spese di funzionamento per un totale di 15 milioni di euro al 2013.

POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI. Circa 30mila posti letto in meno negli ospedali pubblici italiani, con un rapporto di 3,7 posti letto per mille abitanti contro gli attuali 4,2.

UNIVERSITA'. Dal 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università sarà ridotto di 200 milioni.

BUONI PASTO STATALI. Non potranno superare i 7 euro a partire dal 1 ottobre prossimo.

REGIONI. Le risorse dovute dallo Stato alle regioni a statuto ordinario sono ridotte di 700 milioni per il 2012 e di 1.000 milioni a decorrere dal 2013.

FONDO SANITARIO NAZIONALE. Viene tagliato di tre miliardi in due anni: un miliardo per il 2012 e due per il 2013.

SANITA'. Taglio del 5% per l'acquisto di beni e servizi da parte della sanita' pubblica.

ESODATI. Vengono salvati ulteriori 55.000 lavoratori esodati rispetto ai 65 mila già interessati. -

SCUOLE NON STATALI. Per le scuole non statali arrivano fondi per 200 milioni.

POLIZIA. I dipendenti delle forze di polizia di età inferiore a 32 anni, salvo casi eccezionali, devono essere utilizzati a servizi operativi.