"Dopo tutto quello che abbiamo concesso al Pdl, sarebbe doveroso che Formigoni facesse un passo indietro. Per noi la Lombardia è strategica, le elezioni regionali anticipate che auspichiamo sono più importanti di quelle politiche".
A dirlo, in un'intervista a Repubblica, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, secondo il quale "dopo l'esito del congresso la Lega ha un'immagine specchiata, per questo sarebbe positivo per la Lombardia avere un governatore leghista".
Se è vero che "al momento" su Formigoni "non risultano illeciti penalmente rilevanti" (secondo il Corriere della Sera è invece indagato) ed è "ancora tutto da dimostrare", per Tosi rimane però "una immensa questione di inopportunità" sulle sue "vacanze da sogno che tra l'altro non si sa bene chi abbia pagato. Sono comportamenti quantomeno inopportuni, in un momento di crisi nera come quella che stiamo vivendo".
Ma Formigoni dovrebbe lasciare anche "per il suo modo di governare una Regione dove gli inquisiti sono troppi. E poi, diciamolo, Formigoni è lì da troppi anni, 17 se non sbaglio".
In ogni caso, visto che nel Pdl "devono fare le primarie", per lui "potrebbe anche non essere un passo indietro".