“Sono mesi che devo occuparmi di questa vicenda”, ma credo “che stia per finire” e permettere “a me e agli altri protagonisti” di tornare a occuparsi delle cose che interessano i nostri concittadini. L’ex leader della Margherita, Francesco Rutelli, torna a parlare della vicenda di Luigi Lusi, l’ex tesoriere accusato di appropriazione indebita di oltre 25 milioni di euro di finanziamento pubblico e in carcere dallo scorso 20 giugno dopo l'ok del Senato.
“C’è un ladro, un ladro che ha confessato e ha mentito nel corso del tempo”, spiega Rutelli a SkyTG24, ammettendo anche di essere stanco delle continue domande su questo caso: “Ogni giorno devo rispondere delle calunnie e delle diffamazioni di un ladro, reoconfesso e calunniatore”.
“È chiaro che qui non ci troviamo di fronte a una distrazione collettiva  - prosegue il leader dell’Api che martedì 26 giugno ha querelato Lusi - ma ci troviamo di fronte a un’azione delinquenziale che è stata messa a nudo dai vertici della Procura […] che ha detto che da una parte c’è il ladro e dall’altra ci sono le vittime”.

Nell’interrogatorio di garanzia davanti ai pm (ma anche in una precedente intervista a SkyTG24) Lusi avrebbe detto di essersi limitato ad eseguire le disposizioni dell'attuale leader dell'Api. Una ricostruzione a cui però i magistrati tendono a non credere, come riferito da fonti giudiziarie