"Il Governo non acquisterà nuove auto blu nel 2012 e auspica, per le amministrazioni territoriali, l'adozione di un'analoga impostazione". E' quanto afferma Palazzo Chigi in una nota nella quale si precisa che il bando di gara della Consip sulle auto blu "non determina automaticamente l'acquisto di nuove autovetture".
Aveva fatto discutere infatti la decisione del governo di acquistare 400 nuove auto blu. La notizia era stata anticipata mercoledì 25 aprile dal sito del settimanale L’Espresso che citava un bando pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia.

"In riferimento agli articoli apparsi su alcuni quotidiani italiani - spiega Palazzo Chigi -, relativi alla gara per fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore a 1.600 cc", il governo sottolinea che quel bando "non determina automaticamente l'acquisto di nuove autovetture". Infatti, "con l'aggiudicazione delle convenzioni, Consip stipula soltanto un accordo quadro che può essere utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per soddisfare le necessità di spostamento sul territorio".

"Il bando è pensato soprattutto per le esigenze delle Forze dell'Ordine e di quelle che svolgono servizi di utilità sociale che, più di altre, hanno bisogno di mezzi operativi", sottolinea Palazzo Chigi. "Attualmente, infatti, il 61% del parco auto ha tra i 5 e oltre 10 anni. Gli elevati e continui costi di manutenzione rendono l'utilizzo di queste vetture, oltre che inquinante per l'ambiente, particolarmente diseconomico".
"La gara, peraltro,è stata oggetto, già nelle settimane scorse, di una interrogazione a risposta immediata presso la Camera dei Deputati (consultabile nella banca dati della Camera stessa) - conclude il governo - In tale occasione, in Aula, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, nella persona del Vice Ministro, ha già dato una esaustiva risposta indicando tutte le norme su cui si basa la gara".