Berlusconi e le dimissioni: cronaca del giorno più lungo

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La satira: Gli Sgommati - Sora Cesira - Crozza

(in fondo all'articolo tutti i video sulla crisi della maggioranza)

Dalla stretta sugli statali in mobilità alla 'certificazione' che dal 2026 l'età per la pensione salirà a 67 anni e a 70 anni nel 2050. Sono alcune delle misure contenute nella Legge di Stabilità che ha ricevuto il via libera definitivo della Camera. Il pacchetto è un misto tra le misure già note, come ad esempio la vendita dei terreni agricoli o il Fondo per gli immobili pubblici, e alcune novità dell'ultima ora inserite in Senato. E tra queste i fondi per la Legge mancia o della cosiddetta 'mini-naja'. Ecco alcune delle misure:

Pensioni - Dal 2026 si andrà in pensione a 67 anni. Nel 2050 a 70 anni.

Agevolazioni sul lavoro per donne e giovani - Dal 2012 gli imprenditori che assumeranno giovani apprendisti potranno contare su uno sgravio contributivo del 100% (per 3 anni). E incentivi economici sono in arrivo anche per le donne.

Prestiti d'onore - Integrazione di 150 mln per il 2012.

Taglio dei Ministeri - E' il 'piatto' forte della manovra. Tagli alle spese per 9,8 miliardi. E 'auto-tagli' per Inps, Inpdap e Inail. E anche per i Monopoli.

Interno e Dia - Tra i tagli incappano il Fondo per le vittime di reati mafiosi, estorsioni e usura, il trattamento accessorio del personale Dia. Su questo interviene in 'corner' il Senato.

Meno dirigenti a scuola - Passa da 500 a 600 il numero di alunni al di sotto del quale non possono essere assegnati agli istituti dirigenti con incarico a tempo indeterminato.

Meno congedi per la ricerca  -
Si riduce il congedo per attività di studio e di ricerca per professori universitari.

Scuole paritarie e università - Finanziamento per oltre 200 mln per le prime, e di 20 mln per il sostegno alle università non statali.

Ospedali - Meno stanziamenti per l'ammortamento dei mutui delle regioni per l'edilizia sanitaria.

700 milioni a missioni - 700 milioni per le missioni di pace.

Asta frequenze - L'incasso extra (1,5 mld) dell'asta verrà ripartito per interventi vari (meno tagli a ministeri). La metà al fondo ammortamento dei titoli di Stato.

Travet in esubero, stipendio ridotto - I dipendenti pubblici considerati in soprannumero potranno essere posti 'in disponibilità con l'80% dello stipendio per due anni.

Fondo nuovi Nati - E' prorogato sino al 2014.

150 mln per la legge mancia - Rifinanziata come sempre la cosiddetta 'legge mancia'. 150 milioni.

Caro processi - Raddoppio del contributo unificato per i ricorsi in Cassazione.

Auto e benzina - Aumentano le accise: 1 millesimo al litro per la verde e gasolio dal 2012 e di mezzo millesimo dal 2013.

Sconto fisco per l'Abruzzo - Si riprende a pagare nel gennaio 2012 (a rate e senza multe) con uno 'sconto' del 60%.

Dismissioni - Gli immobili pubblici potranno andare ad uno o più fondi di investimento immobiliare o a società di nuova costituzione. L'incasso andrà a ridurre il debito.

Terreni in vendita  - Dismissione in arrivo per i terreni agricoli di proprietà dello Stato.

Meno tagli editoria  - Ridotti i tagli di 19,55 mln nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 nel 2014.

Meno fisco per autostrade - Defiscalizzazione per realizzare nuove autostrade Si agirà su Irap e Iva.

Torino-Lione, rischio arresti - Le aree interessate alla realizzazione della Torino-Lione sono di "interesse strategico nazionale". Chi si introduce sarà punito con l'arresto.

Tagli più soft per le regioni - Si riducono i tagli agli enti territoriali, grazie agli introiti della cosiddetta Robin Tax a carico dei produttori di energia.

Servizi pubblici locali -
Se gli enti locali non procederanno alle liberalizzazioni dei servizi il Governo potrà esercitare un potere sostitutivo.

Enti locali, rischio commissario -
Gli enti locali che hanno dei debiti, dovranno su istanza del creditore, certificare che i loro debiti sono "certi, liquidi ed esigibili". Viceversa il Tesoro nomina un commissario ad acta.

Debito pubblico ed enti locali -
Dal 2013, gli enti territoriali riducono l'entità del debito pubblico. Se gli enti non ottemperano potranno trasferire immobili ai fondi o alle società costituiti dallo Stato per la dismissione.

Professioni - Via le tariffe minime per i professionisti. Si procederà anche all'utilizzo di società di capitale.

Anas  - A decorrere dal 1 gennaio 2012 l'Anas trasferisce a Fintecna tutte le sue partecipazioni.

Policlinici - Arrivano 70 milioni nel 2012. Fondi per l'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Expo - Facilitazioni per Provincia e Comune di Milano.

Burocrazia zero - Fino al 31 dicembre 2013 si applicherà la disciplina delle zone a burocrazia zero su tutto il territorio.

Armi - Sparisce il 'Catalogo nazionale delle armi da sparo'.

Autotrasporto - Arrivano 400 milioni per il settore.

Mini-Naja - Si rifinanzia e si stabilizza la cosiddetta 'mini-naja'. 7,5 mln nel 2012.

Radio Radicale  - Tre milioni a radio Radicale per il 2012.