AMMINISTRATIVE 2011

LE DICHIARAZIONI: - Pisapia - Moratti - Lettieri - Fassino Bersani - Di Pietro - Casini - Formigoni - Santanchè - Capezzone - Verdini - Enrico Letta - De Magistris - Podestà - Castelli e Calderoli

LE GALLERY: I festeggiamenti  di Pisapia - di De Magistris - di Fassino - La delusione di  Letizia Moratti - Le prime proiezioniI tweet dei candidati - La stampa estera - l'Album

IL FOCUS:
su Milano - su Napoli - su Torino -

PROVINCIALI : I DATI IN TEMPO REALE - L'ARTICOLO

LE STORIE: Milano, Berlusconi dixit: primo turno o sarà il mio funerale - Gallarate, la Lega corre da sola. E perde - Latina, il flop fasciocomunista -

(in fondo al pezzo i video sulle Amministrative 2011)

Destra, sinistra e fasciocomunisti. Doveva essere questa la sfida di Latina, il comune storicamente feudo elettorale conservatore, dove a questa tornata elettorale si presentava per la prima volta la lista di Futuro e Libertà. A benedirla Antonio Pennacchi, lo scrittore premio Strega, autore appunto del romanzo Il Fasciocomunista e del più recente Canale Mussolini, che in questa sfida (e nella lista) ci aveva messo il nome.

E invece, mentre nella notte, Giovanni di Giorgi, candidato del Pdl, cerca di capire se diventerà sindaco al primo turno, tallonato Claudio Moscardelli, uomo del Pd, la lista “Pennacchi per Latina – Futuro e libertà” arranca intorno allo 0,5%, sperando di recuperare almeno fino all'uno (QUI TUTTI I DATI DI LATINA). Un po' meglio va a Filippo Cosignani, il candidato sindaco appoggiato dalla lista "fasciocomunista", che per il quale il numero tondo (l'uno per cento, appunto) sembra un risultato più raggiungibile.