AMMINISTRATIVE 2011

LE DICHIARAZIONI: - Pisapia - Moratti - Lettieri - Fassino Bersani - Di Pietro - Casini - Formigoni - Santanchè - Capezzone - Verdini - Enrico Letta - De Magistris - Podestà - Castelli e Calderoli

LE GALLERY: I festeggiamenti  di Pisapia - di De Magistris - di Fassino - La delusione di  Letizia Moratti - Le prime proiezioniI tweet dei candidati - La stampa estera - l'Album

IL FOCUS:
su Milano - su Napoli - su Torino -

PROVINCIALI : I DATI IN TEMPO REALE - L'ARTICOLO

LE STORIE: Milano, Berlusconi dixit: primo turno o sarà il mio funerale - Gallarate, la Lega corre da sola. E perde - Latina, il flop fasciocomunista -

(in fondo al pezzo i video sulle Amministrative di Milano)


Ballottaggio. E' questo l'esito della corsa alla poltrona di sindaco di Milano (GUARDA LO SPOGLIO IN TEMPO REALE). Un risultato che sorprende e meraviglia. Il dato emerso dalle urne vede infatti in vantaggio, e di misura, il candidato del Pd Giuliano Pisapia sul sindaco uscente Letizia Moratti. Un vero e proprio successo del centrosinistra nel tradizionale feudo del centrodestra dov'era candidato anche il premier Silvio Berlusconi.
Pisapia si attesta al 48% e Moratti al 41,5%; il candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri è dato al 5,5%, mentre quello del Movimento 5 Stelle-Beppe Grillo, Mattia Calise, al 3,2%.
Per quanto riguarda le liste, il Pd ottiene il 28,6%, Sel il 4,6%, Idv il 2,5%, Radicali l'1,6%. Nel centrodestra, il Pdl è al 28,7% e la Lega al 9,6%.
Il vantaggio di Pisapia è stato accolto da un forte applauso nella sede del Comitato elettorale del candidato del centrosinistra. "Un grazie a tutti voi", ha detto incontrando i suoi sostenitori Pisapia, che su Twitter ha parlato di "un'iniezione di adrenalina". "Sapete che io sono sempre stato prudente. Erano i nostri avversari a parlare di obiettivo impossibile, poi possibile ma improbabile. A noi ora sembra probabile, ci manca una piccola corsa ancora e diventerà certezza. Milano merita un cambiamento e noi cambieremo Milano", ha concluso.

03.24 - 1205 sezioni su 1251 pari al 96.32% del totale - Risultati provvisori degli scrutini di 1205 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,08%; Letizia Moratti (Pdl) 41,57%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,52%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,23%.

02.35 -Scrutinate il 94,8% delle sezioni -
Risultati provvisori degli scrutini di 1187 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,11%; Letizia Moratti (Pdl) 41,55%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,51%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,23%.

02.00 - Scrutinate il 92,7% delle sezioni -
Risultati provvisori degli scrutini di 1160 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,08%; Letizia Moratti (Pdl) 41,56%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,51%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,24%.

01.23 - 1129 sezioni su 1251 -
Risultati provvisori degli scrutini di 1129 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,10%; Letizia Moratti (Pdl) 41,53%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,51%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,25%.

01.14 - 1121 sezioni su 1251 - Risultati provvisori degli scrutini di 1121 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,00%; Letizia Moratti (Pdl) 41,54%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,51%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,25%.

00.49 - 1073 sezioni su 1251 -
Risultati provvisori degli scrutini di 1073 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia (Pd) 48,05%; Letizia Moratti (Pdl) 41,56%; Manfredi Palmeri (Terzo Polo) 5,51%; Mattia Calise (Movimento 5 Stelle) 3,26%.

00.36 - Onida: si torna a parlare di buona politica-
Per Valerio Onida, già candidato a Milano alle primarie per il centrosinistra, la "più bella notizia" è che con il risultato elettorale di Giuliano Pisapia, "a Milano si torna a fare buona politica".
Il professore emerito della corte Costituzionale ha rilevato che "Giuliano Pisapia ha saputo parlare ai milanesi, senza mai scendere nella sfida politica nazionale". Accanto a sé, Onida, nel Teatro Elfo Puccini, ancora gremito di sostenitori di Giuliano Pisapia, aveva il portavoce del candidato sindaco del centrosinistra, Maurizio Baruffi, il quale ha invitato i presenti "a impegnarsi ancora di più" nel rush finale.

00.34 - 1056 sezioni su 1.251 - Quando sono state scrutinate 1.056 sezioni su 1.251 si conferma il netto vantaggio di Giuliano Pisapia su Letizia Moratti per il Comune di Milano. Secondo i dati del Viminale il candidato del centrosinistra ha ottenuto il 48,01% delle preferenze (262.775 voti) e il sindaco uscente il 41,59% (227.653 voti). Seguono Manfredi Palmeri (Terzo polo) con il 5,52% e Mattia Calise (5 stelle) con il 3,26%. E' sul filo anche la sfida per il primo partito: al Pdl va finora il 28,73% dei voti, il Pd è subito dietro con il 28,61%.

00.06 - 993 sezioni scrutinate su 1251 - Risultati provvisori degli scrutini di 993 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia 47,98%; Letizia Moratti 41, 61%; Manfredi Palmeri 5,51%; Mattia Calise 3,27%.

23.47 - Moratti: "Dobbiamo fare riflessione sul voto" - "Questo voto sicuramente è un
segnale molto forte che dobbiamo saper cogliere". E' questa la prima analisi del sindaco di Milano Letizia Moratti, ai risultati del voto. "Da domani faremo una riflessione profonda
sulle cause - ha aggiunto - ma quello che è importante è che da Milano deve ripartire una fase nuova per la politica del centrodestra, in grado di aggregare tutte le forze moderate e
produttive della nostra città". (GUARDA LA CONFERENZA STAMPA)

23.43 - Pisapia 47,9%; Moratti 41,5% -
Quando sono state scrutinate 909 sezioni su 1.251 si conferma il netto vantaggio di Giuliano Pisapia su Letizia Moratti per il Comune di Milano. Secondo i dati del Viminale il candidato del centrosinistra ha ottenuto il 47,98% delle preferenze (223.578 voti) e il sindaco uscente il 41,59% (193.828 voti). Seguono Manfredi Palmeri (Terzo polo) con il 5,5% e Mattia Calise (5 stelle) con il 3,28%. E' sul
filo anche la sfida per il primo partito: al Pdl va finora il 28,76% dei voti, il Pd è subito dietro con il 28,66%.

23.24 - Castelli respinge le accuse alla Lega - Roberto Castelli ha respinto le critiche alla Lega di scarso impegno nella campagna elettorale a Milano. "E' sotto gli occhi di tutti una campagna elettorale al massimo delle nostre possibilità" ha detto il viceministro
a Porta a Porta. Umberto Bossi, ha ricordato, si è speso in prima persona così come gli altri dirigenti del partito. Dunque, ha aggiunto, "questa accusa di essersi poco impegnati è smentita dai fatti".

23.20 - Pisapia: si respira già aria fresca -Il candidato sindaco del centrosinistra Pisapia commenta sul suo blog l'inaspettato risultato a Milano: "Si respira già aria fresca" scrive.

23.20 Pisapia: io non ho fatto il pieno, sono loro che hanno fatto il vuoto -
Pisapia ha ricordato il concerto di martedì scorso nel piazzale davanti alla stazione Centrale al quale hanno partecipato "decine di migliaia di giovani che non sarebbero andati a votare" e poi tanti incontri con "categorie di persone di tutte le età che hanno trovato da parte della vecchia amministrazione una mancanza assoluta di ascolto e di comprensione dei loro bisogni".
"In questa campagna elettorale mi hanno fatto male molte cose - ha aggiunto Pisapia - tra cui un giornale che ha parlato male di mio fratello più giovane che ora non c'é più. Vuol dire aver toccato il fondo della politica. Io spero di aver dato un segnale di buona politica che ha appassionato i giovani e coloro che non andavano a votare hanno visto uno che si è messo in gioco avendo tutto da perdere".

23.16 Pisapia: sì a un nuovo faccia a faccia - Giuliano Pisapia è disponibile a un nuovo confronto in tv con Letizia Moratti a patto "che non sia lei l'ultima a parlare". Lo ha detto con una battuta il candidato sindaco del Pd ai microfoni dell'Infedele su La7 rispondendo a una domanda in vista del ballottaggio per la conquista di Palazzo Marino. (GUARDA IL CONFRONTO TV SU SKY)

23.11 - Salvini: parliamo di città e vinceremo - Nessuna recriminazione comunque, per Salvini, contro gli alleati di centrodestra, né tantomeno contro il candidato Letizia Moratti e la sua campagna. "E' finito il primo tempo - ha affermato Salvini affidandosi a una metafora calcistica -, e perdiamo 1-0, non c'è tempo per fare le critiche, la Lega si impegnerà al 101 per cento, perché ci sono tante persone che non sono andate al voto e a cui dobbiamo spiegare la differenza tra la Milano della Moratti e la Milano delle sinistra. Chi canta vittoria troppo presto sbaglia".
Salvini non ha però voluto commentare l'arretramento subito dalla Lega Nord in queste elezioni comunali rispetto alle regionali di un anno fa, preferendo confrontare il 9% che in queste ore si sta profilando per il Carroccio non con il 14% del 2010 ma con il 3,8 delle passate comunali. "Noi confrontiamo le mele con le mele - ha concluso Salvini - e io voglio ringraziare i 50 mila elettori che hanno votato Lega e che sono quasi triplicati a Milano rispetto a cinque anni fa".

23.07 - Calderoli: "Non me l'aspettavo" - "Non bisogna mai piangere sul latte versato - ha dichiarato Calderoli - ma bisogna guardare avanti per cercare di vincere". Nel complesso,
per la Lega, il dirigente del Carroccio ha abbozzato in conferenza stampa un bilancio positivo in termini di numero dei sindaci espressione del movimento, "più i vari ballottaggi
per i quali - ha concluso - ci impegneremo".

23.00 - Pisapia vince in 8 zone su 9 - Secondo i risultati, Pisapia ha vinto in otto zone di Milano su nove, prendendo meno voti della Moratti solo in centro: "Mi dispiace un po', al centro ci penseremo al ballottaggio" ha dichiarato il candidato sindaco del Pd. "Il risultato è innanzitutto suo, poi il risultato è stato formidabile perché si sono spostati pezzi di Milano, con il mondo cattolico che si è spostato in modo molto forte", ha detto Stefano Boeri, capolista del Pd a Milano.

22.02 - Ferrara: il monologo di Berlusconi ha stufato -
Lapidario il giudizio di Giuliano
Ferrara sull'esito del voto a Milano. "Berlusconi ha perso, ne ha vinte tante di elezioni, ma queste le ha perse e le ha perse dove ha puntato la sfida perché è un uomo coraggioso" ha detto il giornalista in collegamento con Porta a porta. Per Ferrara, "il monologo di Berlusconi ha stufato gli italiani". Il direttore del Foglio ha poi criticato Letizia Moratti
per "le accuse non seguite da scuse. Fatto, per i milanesi, imperdonabile". La campagna elettorale, ha aggiunto, "può essere anche dura ma serve fair play".

21.53 - 583 sezioni su 1251 - Risultati provvisori degli scrutini di 583 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia 47,88%; Letizia Moratti 41,75%; Manfredi Palmeri 5,46%; Mattia Calise 3,25%.

21.45 - Formigoni: da moderati campanello d'allarme - "Sono sorpreso da queste proporzioni numeriche, ero convinto che si sarebbe andati al ballottaggio e consideravo fisiologica la quota del 46%, viste le elezioni del 2006. Al momento il voto è largamente inferiore e questo segnala parecchie criticità" dichiara il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Il presidente si è detto "convinto che parte dell'elettorato moderato di Milano abbia voluto mandare un segnale di disagio, un campanello d'allarme che è arrivato molto bene. A loro - ha concluso - vogliamo rispondere che abbiamo capito il loro segnale ma il 29 maggio vogliamo giocare un'altra partita".

21.42 - Casini: nessuna indicazione di voto per il ballottaggio - Il Terzo Polo è orientato a non dare indicazioni di voto a Milano. Lo ha detto Pier Ferdinando Casini a "Porta a porta".

21.31 - La Russa: il ballottaggio è un'altra partita - "Credo che il ballottaggio sia un'altra partita in cui tutte le sovrastrutture, le impalcature, gli argomenti che hanno pesato sull'immagine della Moratti e sulla drammatizzazione lasceranno il posto. Non sappiamo quali sarebbero i risultati senza una radicalizzazione del contrasto, credo che Berlusconi si sia reso conto che c'era una difficoltà obiettiva e ha  provato una strategia". Lo ha affermato il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, ospite di "Porta a porta".

21.26 - I leghisti su Facebook: basta con Berlusconi - "Lega, è ora di dire basta a certe alleanze, una volta dicevamo che qualcuno era mafioso. Se quel qualcuno deve pagare per i suoi problemi dobbiamo farci tirare nella cacca anche noi??? Cambiare subito!". Se il Carroccio resta in silenzio, si sfogano i suoi militanti su Facebook.
Sulla bacheca della pagina dei fan di Radio Padania Libera, compaiono infatti commenti al vetriolo sul risultato elettorale. Bersagli, il Pdl e Berlusconi. E soprattutto la scelta di candidare Letizia Moratti a Milano. "Come era facile prevedere siamo stati puniti! - si legge ancora - Speriamo Tremonti mandi presto Berlusconi a casa perché c'è da rifondare parecchio!". Non usano mezzi termini i militanti leghisti: "Se a Milano non passiamo al primo turno - avverte Lorena - che il Berlusca si prepari!".

21.10 - Pollastrini (Pd) Milano sgretola il potere di Berlusconi - "Milano ancora una volta determina la politica nazionale. Il colpo alla Moratti e a Berlusconi è politicamente irrecuperabile". Lo afferma Barbara Pollastrini del Pd. "Di fatto, già da ora, Giuliano Pisapia ha unito il popolo democratico e di sinistra - dice - e ha guadagnato consensi in quell'elettorato moderato insofferente verso l'estremismo eversivo del premier e di una sindaca uscente che ha mal governato la città. Per le destre l'esito è assai sconfortante anche per il voto alle liste", prosegue l'esponente del Pd.

20.59 - Pisapia al 48% - Si sta stabilizzando il dato elettorale per la corsa a sindaco di Milano, quando si è giunti allo spoglio del 30,69% delle sezioni. Giuliano Pisapia si è attestato ormai in modo stabile al 48%, mentre il dato di Letizia Moratti è fermo a una quota leggermente inferiore al 42%. Questa percentuale è ormai fissa da circa un'ora. Manfredi Palmeri supera di poco il 5%, come Mattia Calise supera leggermente il 3%.

20.57 - Calise: il 3,4% è un ottimo inizio - "E' un ottimo inizio ed è solo  l'inizio". Così Mattia Calise, candidato sindaco di Milano per il Movimento 5 Stelle, commenta il 3,40% di voti ottenuti alle elezioni amministrative, secondo le ultime proiezioni. "La nostra -aggiunge- è stata una campagna basata poco sui soldi e tanto sul valore umano e il volontariato. Abbiamo speso meno di 7 mila euro". Calise ribadisce che il movimento "non darà indicazioni di voto per il ballottaggio" a Milano. Ma, spiega, "non staremo fermi e faremo un po' di domande ai candidati sindaco".

20.56 - Clacson per Pisapia -
Quando il candidato del centrosinistra, Giuliano Pisapia, ha lasciato il Teatro Elfo Puccini, in auto, ci sono stati anche alcuni automobilisti che hanno cominciato a suonare il clacson della loro vettura, così come accade dopo le vittorie di partite di calcio importanti. Un gruppo di donne, invece, ha intonato 'Bella ciao'.

20.46 - Boeri: "Non abbiamo paura di altre sfide" -  "Non abbiamo paura di altre sfide, siamo pronti per un grande progetto di cambiamento per Milano. Giuliano Pisapia ha dimostrato di essere un candidato straordinario,  è il vero sindaco che vogliamo". A dirlo è Stefano Boeri, capolista del Pd alle Comunali di Milano, intervenendo al quartier generale del comitato elettore per Giuliano Pisapia.

20.42 - Pisapia al 48,2%, Moratti al 41,4% -  Quasi sette punti percentuali: è la distanza tra Giuliano Pisapia e Letizia Moratti, dopo 265 sezioni scrutinate su 1.251, poco più del 20%. Pisapia ottiene finora il 48,24%, pari a 59.061 voti, mentre la Moratti è ferma al 41,43%, con 50.718 voti. Seguono Manfredi Palmeri (Terzo polo) con il 5,33% e Mattia Calise (5 stelle) con il 3,40%. Ed è sul filo anche la sfida per il primo partito: al Pd va finora il 28,87% dei voti, il Pdl è subito dietro con il 29,60%.

20.30 - Pisapia: certo di vincere al ballottaggio - "Sono assolutamente certo che in queste due settimane questa fiducia aumenterà e porterà ad avere il consenso di oltre il 51% che è quello che servirà per cambiare Milano". Ad affermarlo è Giuliano Pisapia, candidato sindaco del centrosinistra che commenta i risultati ancora parziali di Milano. Pisapia, pur dicendo di essere prudente e di attendere i risultati definitivi, ha spiegato che "già da quello che emerge è che aver parlato a Milano, ai milanesi, ai problemi dei milanesi, cercando di trovare risposte a problemi che non sono stati mai affrontati per cinque anni, ha determinato una fiducia nella mia persona e nella coalizione che mi appoggia".

20.27 - Pd avanti a Milano -  Rischia di non essere più il primo partito a Milano il Pdl che dopo più di 200 sezioni scrutinate si assesta al 28,6% perdendo diversi punti rispetto al 34,35% delle Europee. Ed è testa a testa col Pd che ha raggiunto il 28,8%. Alle ultime elezioni, le Europee dello scorso anno, il partito di Bersani si era fermato al 26%. Tiepido al momento il risultato della Lega, ferma al 9,4% e che perde quasi 5 punti rispetto al voto delle Europee dell'anno scorso, mentre guadagna 6 punti rispetto alle scorse comunali. Bene Sinistra ecologia e libertà, che con il 4,5% potrebbe essere il quarto
partito della città.

20.19 - Ultima proiezione Istituto Piepoli - Sesta ed ultima proiezione dell'Istituto Piepoli per TGNORBA24, riguardante i voti ai candidati sindaco per il Comune di Milano: Letizia Moratti 42,8; Giuliano Pisapia 46,6; Manfredi Palmeri 5,3; Calise 3,2; Altri 2,1.

20.05 - Salvini: c'è ancora il secondo tempo da giocare - Nonostante i dati poco lusinghieri
per Letizia Moratti, non perde l'ottimismo Matteo Salvini, candidato in pectore della Lega alla poltrona di vicesindaco di Milano per la coalizione di centrodestra : "Partiamo in svantaggio dopo il primo tempo - dice - ma c'è ancora tutto il secondo tempo da giocare". "Rispettiamo il voto ma ci sono ancora 15 giorni per prospettare due Milano profondamente diverse - prosegue - quella del centrodestra e quella di Pisapia che su molti temi, come la sicurezza, hanno idee differenti".

19.55 - Proiezione Rai: Pisapia al 47%, Moratti al 41,7% - Secondo la quinta proiezione IPR Marketing per Rai sui voti ai candidati sindaco per Milano (GUARDA LO SPOGLIO IN TEMPO REALE) e relativa al 45 per cento degli scrutini, Letizia Moratti è al  41,7 per cento, Giuliano Pisapia al 47, Manfredi Palmeri al 5,5, Mattia Calise al 3,7.

19.44 - Palmeri: giudicherò cosa fanno gli altri candidati per la città - Felice per un risultato che considera "straordinario", il candidato sindaco per il Terzo polo Manfredi Palmeri accarezza un 5% dei consensi quando sono state scrutinate appena un decimo delle sezioni. Ma non intende esprimere un'indicazione su quale dei due sfidanti al secondo turno far convergere i voti centristi. "Che si parli di ballottaggio - ha detto Manfredi Palmeri di passaggio dalla sala stampa di Palazzo Marino - è una risposta all'arroganza di chi in questi giorni non ha voluto confrontarsi con la città e con i cittadini. Per noi è un risultato straordinario, ed è l'inizio di un percorso. Io guardo alla città, non guardo né all'uno né all'altro candidato, guarderò a cosa dicono e fanno per la città, e se continueranno a dire e a fare quanto hanno detto e fatto finora, la delusione aumenterà". Palmeri dunque ha ribadito la sua terzietà ed equidistanza sia da Letizia Moratti sia da Giuliano Pisapia. "Oggi parte da Milano una fase costituente, anzi direi ricostituente - ha aggiunto - che non mi interessa certo concludere nell'arco di 15 giorni".

19.44 - Calise: libera scelta per il ballottagio - "Sono ancora i primi dati da prendere con le pinze, aspettiamo dati più significativi". Così Mattia Calise, candidato sindaco di Milano per il Movimento a 5 Stelle, commenta le prime proiezioni che vedono il movimento di Beppe Grillo al 3,2% con 78 sezioni scrutinate. A Milano si prospetta il ballottaggio e Calise non fornisce indicazioni di voto: "Lasceremo la libertà di scelta, ognuno può scegliere chi votare" (guarda il video di Calise su Youtube).

19.39 - Formigoni: puntiamo alla vittoria la ballottagio - Il Pdl punta alla vittoria al ballottaggio nelle elezioni per il sindaco di Milano. Così il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, commenta le prime indicazioni sul voto nel capoluogo
lombardo. "E' chiaro che, qualunque siano le condizioni da cui partiremo per il ballottaggio, puntiamo a vincerlo e a vincerlo con forza", ha detto. Secondo Formigoni "a bocce ferme" questa sera la distanza tra Letizia Moratti e lo sfidante Giuliano Pisapia "sarà pochissima" e con il sindaco uscente "vinceremo il ballottaggio". "Vediamo dove si colloca stasera Moratti", ha concluso: se sarà sopra il 46% "il dato sarà comunque positivo" altrimenti ci sarà "qualche criticità da osservare". (Ascolta l'intervista)

19.36 - Lo Presti (Fli) è il tramonto del berlusconismo - "Stavolta non è tanto importante il risultato del Terzo polo quanto il fatto che si sia determinata un'inversione di tendenza. E' il tramonto del berlusconismo". Il finiano Nino Lo Presti commenta così i dati di Milano. "Il loro compito ora sarà quello di raccogliere le macerie - aggiunge Lo Presti riferendosi ai partiti della maggioranza - il nostro quello di costruire il futuro".

19.28 - Bersani: il vento del nord è cambiato -
Il leader del Pd Pier Luigi Bersani commentando i primi dati delle elezioni amministrative ha dichiarato che "il vento del nord si è alzato contro il blocco Pdl-Lega" e che la sfida elettorale lanciata dal premier Silvio Berlusconi è stata un "boomerang". Dopo che le proiezioni e i primi scrutini indicano il vantaggio del centrosinistra in particolare a Milano, tradizionale roccaforte del centrodestra, Bersani ha detto in una conferenza stampa teletrasmessa: "Credo che la sfida che Berlusconi ha lanciato si è rivelata un boomerang di cui credo Pdl e Lega dovranno tenere conto per una riflessione più generale". (ASCOLTA LE DICHIARAZIONI)

19.26 - Pisapia: saremo d'esempio a tutta Italia -
"Sarà una Milano del futuro e sarà
d'esempio per tutta Italia". Lo ha detto il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia all'arrivo nel suo quartier generale al teatro Elfo. Pisapia, che le proiezioni danno in
chiaro vantaggio su Letizia Moratti, è stato accolto da una vera e propria ovazione dei propri sostenitori. (GUARDA IL VIDEO)

19.26 - Vendola: bravo Giuliano -
"Bravo Giuliano!". E' il primo commento di Nichi Vendola, presidente di Sinistra ecologia libertà, apparso su Twitter e Facebook rispetto al positivo risultato di Giuliano Pisapia, candidato sindaco di Milano per il centrosinistra e presentato alle primarie proprio da Sel.

18.53 - Proiezione Digis per SkyTG24 -
Prima proiezione Digis per SkyTG24, riguardante i voti alle liste per il Comune di Milano. Copertura 31,3% margine + - 2,5%. Letizia Moratti Pdl 29,5; Lega Nord 8,8; Milano al centro Letizia Moratti sindaco 1,8%;Pisapia Giuliano Partito democratico 28,9; Sinistra ecologia e libertà 4,3; Milano civica 3,7; Di Pietro italia dei Valori 3,1; federazione della sinistra 2,5.

18.45 - Proiezione Piepoli: Moratti 43%, Pisapia 46,7% - Secondo la proiezione Piepoli per TGNORBA24, riguardante i voti ai candidati a Sindaco per il Comune di Milano, Letizia Moratti è al 43,0%, Giuliano Pisapia al 46,7%, Manfredi Palmeri al 5,6%, Mattia Calise al 3,1%.

18.37 - Bersani: a Milano si vince - ''Sei stato bravissimo, un risultato straordinario. Lo avevo detto e lo ripeto, a Milano si vince''. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si è congratulato al telefono con Giuliano Pisapia.

18.30 - Civati: il vento sta cambiando -
“Lo slogan di Pisapia era il vento cambia. Ecco, sta cambiando davvero” Giuseppe Civati, esponente del Pd, commenta così i primi risultati della corsa per la poltrona di sindaco di Milano, che vedono il candidato del centrosinistra in vantaggio sul sindaco uscente Letizia Moratti. “Questo dato, se confermato, è il segnale di una vera e propria rivoluzione”. (ASCOLTA L'INTERVISTA)

18.25 - Diliberto: se la sinistra è unita vinciamo -
"Il centrosinistra unito è assolutamente competitivo e può vincere anche a Milano, nel cuore di una città che da quasi due decenni rappresenta il simbolo del dominio berlusconiano-leghista''. Lo dichiara Oliviero Diliberto, segretario nazionale Pdci-Federazione della Sinistra.

18.24 - Bocchino: noi siamo distinti da Moratti e Pisapia -
'E' evidente che siamo distinti e distanti da Pisapia e dalla Moratti. Non dobbiamo scegliere con chi fare l'alleanza ma per cosa farla. Non siamo interessati ad alleanze politiche, non alle formule ma non è che possiamo fare la ruota di scorta di un berlusconismo che ci sembrava già in difficoltà". E aggiunge: "Dopo tanti tentativi di dare una spallata, il fatto che arrivi per via elettorale è un dato importante''.

18.22 – Pdl primo partito al 26,6% -
Il Pdl primo partito a Milano col 29,6%, il Pd indietro al 26,6%, con il centrodestra che, in controtendenza rispetto ai voti della Moratti, è in testa col 44,9% contro il 44,4% del centrosinistra. Sono i dati della quarta proiezione Ipr Marketing per Rai, sul 25% del campione. Alla Lega va il 10%, mentre il Movimento 5 stelle avrebbe un sorprendente 4,5%, superiore a Sinistra Ecologia e libertà (4,3%) e all'Italia dei Valori (3,5%).

18.18 – Cento: Pisapia può vincere - "Giuliano Pisapia ha tutte le carte in regola per vincere. E bisogna ricordare che alla sua candidatura si è arrivati attraverso quello straordinario strumento di democrazia che sono le primarie". L'esponente di Sel, Paolo Cento, commenta così, conversando con i cronisti alla Camera, i risultati delle proiezioni per Milano che danno Giuliano Pisapia in vantaggio rispetto al sindaco uscente Letizia Moratti. "Se il risultato venisse confermato - aggiunge - darebbe una spinta innovativa. Sarebbe una grande lezione di cui il centrosinistra dovrà farsi carico. Se comunque a Milano si andrà al ballottaggio - conclude - noi lavoreremo per l'unità del centrosinistra”.

18.15 - Capezzone: surreale il trionfo di Pd e Terzo Polo - "Non c'è dubbio. Se primi dati
fossero confermati, ma occorre attendere, noi avremmo un problema a Milano. Un problema da non sottovalutare, ma comunque risolvibile positivamente al ballottaggio. Intanto, però, appare surreale il trionfalismo di un Pd che straperde a Napoli dopo vent'anni di governo, e che in tanta parte d'Italia va molto male. Così come appare fuori luogo l'entusiasmo di un terzo polo che si attesta ovunque su percentuali molto basse,
largamente inferiori alle attese". (GUARDA IL VIDEO).

18.11 - Proiezione Rai: Moratti ancora in calo - Nella quarta proiezione IPR Marketing per Rai, per il sindaco di Milano, al 25% del campione totale, il candidato di Centrodestra Letizia Moratti è indicato in ulteriore calo al 42,0%, mentre il candidato di Centrosinistra Giuliano Pisapia è al 46,5%.

17.54 - Pisapia al 46,5% - Aumenta il divario tra il candidato di centrosinistra, Giuliano Pisapia ed il sindaco uscente Letizia Moratti (centrodestra). In base alla terza proiezione Ipr per la Rai, Pisapia è infatti al 46,5% mentre la Moratti al 42,5%.

17.51 - Piepoli: Pisapia al 47,1% - In base alla quarta proiezione dell'Istituto Piepoli per TG Norba 24 per il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia (Centrosinistra) è al 47,1%, Letizia Moratti (Centrodestra) al 42,7%.

17.51 - La Russa: ballottaggio inevitabile -
''Il ballottaggio a questo punto lo considero, come sempre ho fatto, inevitabile''. Lo ha detto il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa. "I dati sono molto parziali - ha sottolineato La Russa - Ovviamente se fossero così non mi piacerebbero molto, ma sarebbero la spia di una situazione che ha visto la Moratti oggetto di una critica feroce da parte della stampa, anche di ambienti vicini al centrodestra e all'Udc, che intanto continuava a governare con la Moratti''.

17.50 – Santanchè: vincere al primo turno ci avrebbe sorpreso -
"Ci avrebbe sorpreso molto vincere al primo turno a Milano, sarebbe stato eccezionale visto che non avevamo né i voti dell'Udc né quelli di Fli". Lo ha detto a SkyTG24 Daniela Santanchè, commentando le proiezioni che vedono Pisapia davanti a Letizia Moratti nella corsa a sindaco di Milano. (Ascolta l’intervista)

17.48 - Idv: sconfitta epocale -
''Il probabile ballottaggio a Milano segna una sconfitta epocale per Berlusconi. Ormai il presidente del Consiglio ha perso la faccia e il Paese ha dato una spallata al governo Berlusconi. L'ottimo risultato di De Magistris a Napoli è la conferma che il vento in Italia è cambiato. Berlusconi dovrebbe prendere atto di questa batosta e trarne le conseguenze''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

17.41 - Calise: siamo soddisfatti - "Sono dati da prendere con le pinze ma evidentemente siamo molto soddisfatti anche perché per tutta la campagna elettorale abbiamo speso 6mila euro". Così Mattia Calise, il giovane candidato sindaco, non ancora 21enne, del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, commenta le proiezioni che lo vedono attestarsi ad un risultato superiore al 3%.

17.41 - Bocchino: crisi del berlusconismo - "Berlusconi ha voluto fare un referendum su se stesso ed è stato sconfitto". Lo ha detto Italo Bocchino, vicepresidente di Fli. "Mi riferisco solo al caso di Milano - ha sottolineato Bocchino - Berlusconi ha costruito il boomerang di oggi. Il fatto che la Moratti vada al ballottaggio è in controtendenza, non era mai successo. C'è una crisi del berlusconismo, perché chi se n'è andato, da Fini a Casini, pesa molto".

17.39 - Verdini: avevamo aspettative diverse - "Assolutamente no, A Milano avevamo un'aspettativa diversa, c'è il dato molto confortante della lista del Pdl, è ancora presto per fare delle analisi, aspettiamo. A Milano ci aspettavamo un ballottaggio, ma con un margine maggiore, la sorpresa è il testa a testa o il vantaggio loro, quello ancora non si è ancora capito bene, che le proiezioni danno''. Lo afferma il Denis Verdini, coordinatore del Pdl commentando nella sala stata del partito i dati delle prime proiezioni su Milano. (ASCOLTA L'INTERVISTA)

17.26 - Pisapia: iniezione di adrenalina - "Una iniezione di adrenalina" così Giuliano Pisapia, candidato sindaco del centrosinistra a Milano, ha commentato su Twitter le prime proiezioni che danno per certo il ballottaggio.

17.23 - Podestà: "Se ballottaggio, su le maniche" - ''Se ci sarà il ballottaggio ci rimboccheremo le maniche e remeremo tutti nella stessa direzione''. E' questo il commento a caldo del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha liquidato come ''irrilevanti'' eventuali indicazioni di voto contrarie al centrodestra da parte del Terzo Polo nel caso tra 15 giorni si tornasse alle urne. ''Non è il caso di spaventarci - ha detto Podestà, che a sua volta nel 2009 vinse le elezioni provinciali al ballottaggio - ma di far apprezzare quanto è stato fatto''.

17.22 - Gasparri: sfida più dura del previsto - "A Milano ci sarà un confronto molto più serrato di quello che si poteva prevedere". Questo il commento di Maurizio Gasparri, che precisa che occorre "prudenza" perché si tratta di dati parziali.
"A Milano l'altra volta, con la vittoria della Moratti, finì 52% a 47%. A Milano, quindi non è mai stata una passeggiata, una vittoria dilagante", ha dichiarato. 'Non vedo una tendenza negativa, vedo la possibilità di vincere a Napoli e a Milano: certo - ha precisato - a Milano ci sarà un confronto molto più serrato di quello che si poteva prevedere".

17.10 - Lupi: "Siamo fiduciosi" - ''Noi siamo fiduciosi, accettiamo scommesse, poi vediamo alla fine''. Questo il primo commento che il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi e colonnello del Pdl a Milano ha rilasciato sul risultato del voto nel capoluogo lombardo. ''Leggo il dato delle affluenze, in linea con le comunali di 5 anni fa - ha detto Lupi - si tratta di un dato consolidato che dimostra come non c'è stata né una radicalizzazione dello scontro né una disaffezione dell'elettorato''.

17.01 - Emg-LA7 Pisapia in vantaggio - In base alla seconda proiezione Emg per La7 sulle elezioni per il sindaco di Milano il candidato di Centrosinistra Giuliano Pisapia è al 44,4% mentre quello di Centrodestra, Letizia Moratti, al 43,7%.

16.57 - Proiezione Piepoli: Pisapia al 46,2% - Secondo la terza proiezione dell'Istituto Piepoli per TG Norba 24 per il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia (Centrosinistra) è al 46,2%, Letizia Moratti (Centrodestra) al 44,3%.

16.56 - Il portavoce di Pisapia: "Cautela ma siamo pronti" - "Siamo pronti alla sfida per il ballottaggio. Siamo certi di avere i numeri e le capacità per essere classe di Governo di questa città" ha dichiarato Maurizio Baruffi, portavoce del candidato del centrosinistra Pisapia. (Ascolta le dichiarazioni)

16.53 - Granata: Berlusconi ha perso -
Se Silvio Berlusconi ha presentato il voto di Milano come un referendum su se stesso, dai primi dati mi sembra si possa dire che ha nettamente perduto''. Così il deputato di Fli, Fabio Granata, commenta le prime proiezioni nelle stanze del gruppo di Fli alla Camera, dove il partito sta seguendo lo spoglio.

Riunione dei dirigenti Pdl con la Moratti - Intanto a Milano, Letizia Moratti e lo stato maggiore del Pdl si sono riuniti per circa un'ora. Tra i dirigenti di partito, il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il sottosegretario Paolo Bonaiuti.
Il sindaco uscente ha riunito gli esponenti del partito e gli esperti di comunicazione di cui maggiormente si fida per valutare quale linea tenere, sulla scorta di una gamma di risultati differenti.
Letizia Moratti si trova ora nella sua abitazione milanese dove, con buona probabilità, si tratterrà fino a serata inoltrata, in attesa di risultati consolidati. Altri esponenti del partito seguiranno invece lo spoglio da viale Monza, sede del Pdl lombardo, dove a tenere i rapporti coi media ci sarà tra gli altri il coordinatore regionale Mario Mantovani.

La Russa: andremo al ballottaggio - "La mia previsione è che si arrivi al ballottaggio. Aspettiamo ma il ballottaggio a Milano sarebbe la normalità" è il commento del coordinatore Pdl e ministro della Difesa Ignazio La Russa.
Dello stesso avviso, il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli: "Sicuramente al ballottaggio porteremo a casa i due grandi risultati, che sono a Milano e Napoli - dice a SkyTG24 - Quello che conta è il risultato finale".

Latorre (Pd): "Se si va al ballottaggio si capisce chi ha perso" - "E' solo la prima ma è un'iniezione di adrenalina" è il primo commento su Twitter di Giuliano Pisapia (ecco il link per seguirlo) ai primi dati.
Ed un fragoroso applauso ha accolto al Teatro Elfo Puccini, dove si è riunito il comitato elettorale del candidato di centrosinistra, la prima proiezione che dà leggermente in vantaggio il candidato sindaco del centrosinistra su quello del centrodestra Letizia Moratti. Le dichiarazioni arrivano invece dal fronte Pd: "Considerata la scelta di Berlusconi di caricare l'elezione del sindaco di Milano di un significato politico nazionale, se si va al ballottaggio si capisce chi ha perso, mentre chi ha vinto si vedrà al secondo turno": è la reazione di Nicola Latorre del Pd riferendosi, a La7, agli exit poll sulle comunali a Milano, in base ai quali si andrebbe a un ballottaggio tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia.