Governo compatto sulla linea di Silvio Berlusconi: per ora niente elezioni. "Siamo assolutamente tutti d'accordo a non andare a votare", afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, lasciando Palazzo Grazioli al termine di un vertice con il premier. "Sono certo che prevarrà la ragionevolezza e la saggezza anche da parte della Lega", ha aggiunto Frattini, spiegando che la riunione di oggi è servita ad aprire "una riflessione generale per iniziare a strutturare le comunicazioni del presidente del Consiglio che ci saranno il 29 o il 30 settembre. Si apre una fase di consultazione larga con tutti i ministri".
"Il nostro obiettivo non è il logoramento, ma l'attuazione del programma elettorale - spiega Italo Bocchino, capogruppo Fli alla Camera a Repubblica tv, e aggiunge: "Per questo chiediamo a Berlusconi il rilancio del programma di governo e noi lo sosterremo per tutta la legislatura. Il premier il logoramento lo rischia non da parte nostra, ma da parte della Lega". Dopo il vertice in mattinata, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ricevuto a palazzo Grazioli anche il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il ministro della Giustizia Angelino Alfano. L'opposizione però incalza: "Questo Governo sta condannando il Paese al peggiore dei mali, quello di vivere alla giornata". Dice il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, Il presidente del Consiglio se la fa sotto", aggiunge il leader Idv, Antonio Di Pietro. Berlusconi, aggiunge, "ha capito che gli italiani "se ne vogliono liberare" e dunque "sa che ha già perso".