L'ultimo è stato ucciso questa mattina a colpi di arma da fuoco. Con 230 vittime, quello iracheno è il conflitto più drammatico per i media degli ultimi cinquant’anni
L'ultimo è stato ucciso questa mattina a Baghdad a colpi di arma da fuoco. Si chiamava Riyad Assaray ed era un conduttore dei programmi d'approfondimento della tv di Stato al Iraqiya. E' il quindicesimo giornalista ucciso da quando nella primavera 2003 è stato deposto il regime di Saddam Hussein.
Secondo Rsf, il bilancio di questi sette anni di violenze in Iraq è più pesante di quello di vent'anni di conflitto in Vietnam (1955-75) e di undici anni di guerra civile algerina (1991-2002).