Il premier in un messaggio ai Promotori della Libertà lancia un appello ai finiani: "Chi rimane nel Pdl, avrà amicizia. Anche nel momento della formazioni delle liste elettorali." E poi difende la legge elettorale
Nuovo appello ai promotori della libertà da parte di Silvio Berlusconi. Dopo aver bollato il mese appena trascorso come un "agosto "politicamente" folle, occupato da diatribe che nulla hanno a che fare con il concreto operare del Governo" il presidente del Consiglio si lancia in una difesa dell'operato del suo esecutivo e spiega quali saranno le prossime mosse della maggioranza.
Appello a Fli - Berlusconi lancia poi un amo ai finiani più moderati, invitandoli a non uscire dal Pdl e ricordando che chi resta nel partito potrà  "contare sulla nostra amicizia, sulla nostra solidarietà e lealtà , anche nel momento della formazione delle liste elettorali.".
Sulla legge elettorale - Il premier difende poi la legge elettorale: "Di questa legge elettorale, super criticata dalla sinistra, certo non si può dire che non rispetti il principio basilare della democrazia liberale: e cioè che il popolo sia sovrano". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio berlusconi in un messaggio ai Promotori della Libertà .
"In Italia infatti - spiega Berlusconi - grazie a questa legge, è finalmente il popolo che con il suo voto al contrario di quanto succedeva prima, decide chi saà il presidente del Consiglio, quali saranno le alleanze di governo e quale sarà il programma che il governo e la maggioranza parlamentare si impegnano a realizzare. A questo principio sacrosanto, l'opposizione di sinistra, prigioniera del passato, continua a preferire i vecchi giochi di Palazzo. L'obiettivo fin troppo scoperto è quello di sovvertire il verdetto elettorale e di portare al governo loro stessi, cioè chi ha perso le elezioni".