Fervono i preparativi per la manifestazione che dovrebbe tenersi il 2 ottobre. La mobilitazione, come quella dell'anno scorso, si terrà a Roma e dovrebbe prevedere un corteo che parte da piazza della Repubblica per confluire in piazza Sa Giovanni
La piattaforma, comunque, sembra essere già fissata e prevede una nuova legge elettorale e una legge sul conflitto di interessi, dunque, se serve anche un governo d'emergenza in caso di crisi di governo prima di un rapido ritorno alle urne. Su questo, però, non tutti nel Popolo viola condividono la tesi di Flores d'Arcais. Intanto si apprezza l'adesione di Antonio di Pietro e se ne attendono altre. "Speriamo che il fronte sia il più ampio possibile - afferma Mascia - altrimenti si rischia che il 5 dicembre 2009 sia solo un pallido ricordo. L'importante è che l'organizzazione venga dalla cittadinanza, poi tutte le adesioni sono benvenute". La manifestazione, per ora, è stata pensata come un vero e proprio bis di quella dell'anno scorso, quindi con un corteo che parte da piazza della Repubblica per confluire in piazza Sa Giovanni.