Casini a Sky TG24: "L'area di responsabilità si allargherà"

Pdl, c’eravamo tanto amati: il video

“Si può immaginare di tutto”, anche “se non è una prospettiva che allo stato dei fatti può praticarsi”. L’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, ora europarlamentare del Pdl, risponde così al giornalista di Repubblica che gli chiedeva se potrebbe ricandidarsi a sindaco della città meneghina contro la Moratti. "Certo che - aggiunge l'attuale europarlamentare Pdl - la popolarità dell'attuale sindaco è in picchiata, come dicono i sondaggi".

Albertini parla anche dell'attuale crisi nel centrodestra e si mostra critico nei confronti del Pdl, dove "l'impietoso calvario del confronto è considerato un'eresia"; poi, sottolinea che prova "grande difficoltà" a uniformarsi alle ultime decisioni prese dal Popolo della Libertà.

La creazione del nuovo partito, prosegue, sembrava "il tentativo di allargare la partecipazione democratica per aggregare nuovi consensi". Tuttavia, Berlusconi è "andato oltre", costruendo "un partito in dove ciò che piace al principe ha vigore di legge e chi non è d'accordo viene messo alla porta". Un partito così "non piace" più ad Albertini, che difende Fini: "voleva solo che ci fosse un confronto sui grandi temi della politica nazionale" e "loro lo hanno cacciato".