Sul "regole day" è guerra di numeri tra Pdl e opposizione
All'indomani della manifestazione organizzata dal centrosinistra in piazza del Popolo, divampa la polemica tra i due schieramenti: 200mila partecipanti per gli organizzatori, 25mila appena per il Viminale
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Continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla manifestazione
in piazza del Popolo, organizzata, il 13 marzo, contro il decreto salva-liste.
Per Berlusconi "un'ammucchiata", Enrico Letta chiede rispetto per i partecipanti, Casini boccia i raduni. Diverbi anche sul numero dei partecipanti, che per gli organizzatori
sarebbero stati 200mila, mentre per la questura soltanto 25mila. Simili discussioni numeriche sorgeranno, certamente, anche il
20 marzo, quando a manifestare, questa volta in piazza San Giovanni, sarà il
Pdl. Una manifestazione che però lascia perplessa la Lega. Ma il presidente del Consiglio non ha dubbi: "La gente
scenderà in piazza". Giunge, intanto, la notizia che il 1° aprile vedrà la luce "Generazione Italia", iniziativa politica facente capo a Gianfranco Fini, che viene descritta come qualcosa "per" il Pdl e non "contro" il Pdl. Una realtà con tanto di simbolo e sito web, che farà certamente parlare di sé.
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