Il tribunale del Lazio ha accolto il ricorso presentato da SKY e Ti Media a favore della sospensione del regolamento che bloccava la trasmissione di programmi di approfondimento durante il periodo elettorale. L'Agcom annulla le disposizioni precedenti
Stop al regolamento dell'AutoritĂ per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale. Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento, esattamente all'art. 6 comma 2, varato dall'AutoritĂ per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. La stessa Agcom, dopo la sospensione del
Tar, ha annullato le disposizioni sulla par condicio. Lo comunica una
nota della Commissione servizi e prodotti della stessa AutoritĂ , che ne ha dato
notizia alla Commissione di Vigilanza e invita la Rai a rivedere a loro
volta le norme.
Le richieste sono state discusse davanti alla III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale, presieduta da Maria Luisa De Leoni e così stamattina hanno deciso i giudici.
Il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva di Sky e Ti Media "considerato che a conclusione di una prima delibazione - spiegano i giudici nella motivazione - propria della fase cautelare, risultano non sprovviste di profili di fondatezza del ricorso le censure dedotte avverso la delibera impugnata", nella parte in cui è prevista la normativa relativa ai talk show in periodo elettorale, che ha di fatto ha portato alla sospensione dei programmi di approfondimento.
Il Tribunale, accogliendo la richiesta di Sky e Ti Media, ha fissato l'udienza di merito al 6 maggio.
Intanto continua l’appuntamento con i faccia a faccia organizzati da SKY TG24 e in livestreaming anche su SKY.it. Dopo quello con i candidati della Regione Puglia, il prossimo confronto è previsto martedì 16 marzo alle 15 con gli sfidanti in corsa per la poltrona di governatore della Basilicata.