Il leader radicale: per sanare la situazione proponiamo il rinvio del voto di un mese. Bersani: basta pasticci. E aggiunge: andiamo a votare e andiamo a vincere. Il Pd annuncia opposizione senza sconti
Il coordinatore nazionale del Pdl, Sandro
Bondi, incalza l'opposizione: "Che cosa volete? Volete che il
Pdl venga escluso dalle elezioni? Volete vincere a tavolino le
elezioni? E volete pure fare una bella manifestazione per
mettere sotto accusa il partito di maggioranza relativa?
Recuperate un poco di ragionevolezza, fate valere un minimo di
ragionamento politico, mantenete almeno un briciolo di rispetto
per le istituzioni. Siamo capaci anche noi, se lo volessimo, di
fare delle belle manifestazioni, di fare lo sciopero della
fame, ma siamo troppo preoccupati dello stato della nostra
democrazia e del futuro di questo Paese, per scendere al vostro
livello".
In giornata Emma Bonino, candidata del centrosinistra
alla presidenza della Regione Lazio, dall'assemblea dei
Radicali aveva affermato: "Con i bari non si gioca", e "non si può far
finta che nulla sia accaduto": ma allo stesso tempo "non si
può gettare la spugna" e "salire sull'Aventino".
Lo scontro tra maggioranza e opposizione è dunque aperto.
In ogni caso il Pd sceglie la linea dura dopo l'approvazione del decreto salva liste. In una
riunione presieduta dal capogruppo Dario Franceschini e a cui
ha partecipato anche il segretario Pierluigi Bersani, il gruppo
ha approvato la proposta di procedere ad un atteggiamento di
ostruzionismo con tutti i mezzi regolamentari possibili. Una
volta invertito l'ordine del giorno per discutere subito della
legge sulle cure palliative, il gruppo Pd non farĂ sconti a
governo e maggioranza. "In un clima di assoluta e totale unitĂ - ha detto Franceschini - abbiamo deciso un atteggiamento in
Parlamento conseguente alla portata delle iniziative che
abbiamo messo in campo".
Continua anche la linea dura di Antonio Di Pietro. Il decreto legge voluto a tutti i costi da “Benito” Berlusconi si è rivelato,
inutile, dannoso, intempestivo e umiliante” così il leader
dell’Italia dei Valori, intervistato dalla rubrica di SKY TG24 “Un caffè con …”
commenta il decreto varato d’urgenza dal Governo.