Pier Ferdinando Casini tenta di ricucire con il Pdl in Puglia. Dopo aver presentato una candidatura autonoma, quella di Adriana Poli Bortone, sia contro Nichi Vendola che contro il candidato del centrodestra Rocco Palese ora il leader centrista tenta di far convergere il Pdl sulla propria candidata. "Se si realizzasse su Adriana Poli Bortone una convergenza più ampia - spiega Casini a Mattino Cinque -  io sarei disponibile. In Puglia il dialogo è aperto con tutti e ci mancherebbe che non lo fosse con il Pdl, che in questi anni è stato come noi all'opposizione in consiglio regionale".

Il tentativo di Casini potrebbe essere qualcosa più di una buona intenzione. Secondo indiscrezioni la candidatura di Polese non avrebbe convinto al cento per cento Silvio Berlusconi e, nonostante l'uomo scelto da Fitto goda di ampia popolarità in Puglia, la Poli Bortone (un passato in Alleanza Nazionale) è indubbiamente una candidatura più forte, capace di unire sotto di sè sia l'elettorato centrista che quello di destra. Un'opzione, che se si avverasse, renderebbe il cammino di Nichi Vendola particolarmente insidioso.

"Noi - sottolinea infatti Casini -  abbiamo messo in campo non un candidato qualsiasi: la personalità di Adriana Poli Bortone è l'unica che può battere Nichi Vendola, che con il suo populismo è sicuramente un candidato forte. Gli amici del Pdl sono chiamati a una riflessione. Non c'è un candidato più forte della Poli Bortone in grado di realizzare un'alternativa vincente. Invito tutti a una riflessione pacata. Depositiamo gli animi bellicosi".