Superlatitante e leader di Cosa Nostra a Palermo. A sole due settimane dall'arresto del boss Raccuglia è finito in manette Giovanni Nicchi. Il ministro dell'Interno ha precisato che si tratta del "numero due - e non più il numero tre - di Cosa Nostra, dopo l'arresto di Domenico Raccuglia. Un killer spietato e potente". Nelle stesse ore a Milano è stato arrestato anche il boss Gaetano Fidanzati. "Siamo a 17 latitanti tra quelli inseriti nell'elenco dei 30 più pericolosi catturati in pochi mesi, i numeri parlano da sè. Ora rimane solo Matteo Messina Denaro", ha aggiunto Maroni.