Gianfranco Fini apre alla riproposizione del lodo Alfano, cioè dello scudo contro i processi per le alte cariche dello Stato, ma con legge costituzionale, come già ventilato dal leader centrista Casini. Intervistato da Lucia Annunziata a 'In 1/2 ora' su Raitre, il presidente della Camera precisa che una simile ipotesi può viaggiare in parallelo con il ddl sui processi brevi: "Non sono due ipotesi alternative una all'altra". Sui rapporti all'interno del Pdl, Fini dice: "Non c'è nessun complotto". Le elezioni anticipate sarebbero invece "il fallimento della legislatura", ma anche "del Pdl".