L'Italia ha già annunciato ricorso contro la sentenza, insomma la vicenda non è ancora chiusa ma la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo di condannare la presenza del crocefisso a scuola è un precedente che soprattutto per il nostro Paese pesa. Se il governo e la maggioranza si schierano compatti contro il pronunciamento con il ministro degli Esteri Frattini che parla di "colpo mortale all'Europa dei valori", anche l'opposizione non vede nel crocefisso in classe una presenza ingombrante, come sottolinea il segretario del Pd Bersani che la definisce una "tradizione innocua".